Brignano, nuova data per lo spettacolo “Un’ora sola vi vorrei”

Società

Continua ad arricchirsi il calendario di “Un’ora sola vi vorrei”, il nuovo one-man show di ENRICO BRIGNANO prodotto e distribuito da Vivo Concerti: la tappa di Pesaro raddoppia con un nuovo appuntamento previsto per domenica 29 marzo 2020 al Vitrifrigoe, inoltre, si aggiunge una nuova data a Bassano del Grappa (VI) prevista persabato 4 aprile 2020 presso il Palabassano2.

Si parte a dicembre da Pescara (Palasport Giovanni Paolo II), per poi arrivare a Cesena (Carispost), Ancona ( Palaprometeo), Genova (Teatro Carlo Felice), Bolzano (PalaResia),  Roma (Teatro Brancaccio), Pesaro ( Vitrifrigo), Montecatini ( Teatro Verdi), Bassano del Grappa (Palabassano2), Bologna  (Europa Auditorium), Firenze (Teatro Verdi), Bari (Teatro Team), Torino (Teatro Alfieri), Sanremo (Teatro Ariston) e concludere Milano (Teatro degli Arcimboldi).

Dopo i sold out di “Innamorato Perso”,che ha fatto ridere ed emozionare il pubblico italiano dei palazzetti, l’artista torna in scena con questo nuovo e imperdibile show che sfida e rincorre il tempo.

CURIOSITÀ SULLO SPETTACOLO

“Ruit hora”, dicevano i latini. “Il tempo fugge”, facciamo eco noi oggi. Che poi, che c’avrà da fare il tempo, con tutta questa fretta? E come mai, se il tempo va così veloce, quando stiamo al semaforo non passa mai?

“L’attesa del piacere è essa stessa piacere”, sosteneva Oscar Wilde. In effetti, Oscar ha ragione. Perché quando sei sotto al sole alla fermata dell’autobus, ti fanno male i piedi, non ci sono panchine, è ora di pranzo e non hai neanche un pacchetto di crackers… e tornare a casa sarebbe essa stessa un piacere… lì l’attesa del piacere… per piacere… si capisce che è un piacere, no? Mi sa che le teorie di Oscar Wilde vanno un po’ riviste…

A spasso nel suo passato, tra ricordi e nuove proposte che rappresentano un ponte gettato sul futuro, Enrico passeggia sulla linea tratteggiata del nostro presente, saltella tra i minuti, prova a racchiudere il fiume di parole che ha in serbo per il suo pubblico e a concentrarle il più possibile, in un’ora e mezza di spettacolo. Sì, un’ora e mezza. Ma il titolo dice “un’ora sola”.

E la mezz’ora accademica non ce la mettiamo? E poi c’è il condizionale “vi vorrei”, che indica un desiderio non una realtà. O magari Brignano riuscirà magicamente, insieme al suo pubblico, a fermare anche il tempo?

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