Campionato Mondiale di Beyblade a Toronto

Campionato Mondiale di Beyblade a Toronto

Dopo i tornei regionali e il Campionato Nazionale che hanno coinvolto ben oltre 4 mila partecipanti in tutta Italia, anche il Mondiale di Beyblade, le...

Dopo i tornei regionali e il Campionato Nazionale che hanno coinvolto ben oltre 4 mila partecipanti in tutta Italia, anche il Mondiale di Beyblade, le trottole di nuova generazione divenute uno sport riconosciuto dal Coni, è giunto al termine. Al nostro Marco Elba (12 anni, di Savona) non è andata benissimo. Ad aggiudicarsi il gradino più alto del podio di Toronto infatti è stato il giapponese Ryo. Secondo l’americano Zakiah, il favorito nonché il preferito dal pubblico. Medaglia di bronzo al filippino Neil. bb world champ winners with trophies Il Corus Quay, nuovissimo quartier generale della Corus Entertainment, situato sulle sponde del Lago Ontario (Toronto – Canada), è stata la magica cornice del primo Mondiale di Beyblade. Con più di 300 i partecipanti, genitori compresi, i paesi presenti erano ben 25. Una festa vera e propria, il più grande raduno di appassionati e fan di Beyblade mai visto prima. I protagonisti indiscussi però erano i piccoli atleti provenienti da tutto il mondo. Oltre ai padroni di casa e i vicini USA, erano presenti anche Germania, Francia, UK, Spagna, Belgio, Norvegia, Danimarca, Svezia, Messico, Australia, Nuova Zelanda, Estonia-Lettonia-Lituania, Slovenia, Russia, Turchia, Portogallo, Indonesia, Filippine, Giappone, Hong Kong, Tailandia, Singapore e ovviamente l’Italia, rappresentata dal dodicenne ligure Marco Elba.

Originario di Savona, il nostro Marco, che oltre alle trottole Beyblade coltiva anche la passione per la musica, ha fatto del suo meglio per aggiudicarsi l’ambito trofeo, ma non è andata benissimo. La concorrenza è stata spietata, erano presenti infatti i bladers più forti in assoluto e non era facile arrivare fino in fondo. D’altronde Marco è già soddisfatto dei risultati ottenuti. Per volare a Toronto e disputare il mondiale, il piccolo ligure si è aggiudicato infatti, circa un mese fa, il Campionato Italiano nella Categoria Junior (da 8 a 13 anni), superando di gran lunga i circa 3 mila partecipanti provenienti da tutto lo Stivale. bb wc contestants getting ready to rip In Canada però non è stato così facile. Con gare mozzafiato, decise anche all’ultimo lancio, ad avere la meglio sui migliori al mondo è stato Ryo, il piccolo campione del Giappone. Zakiah, il favorito, oltre che il più amato dal pubblico, si è accontentato del 2° posto, ritornando negli States con la sua medaglia d’argento. Il terzo gradino del podio infine è stato assegnato a Neil, l’orgoglio delle Filippine.

Ed è così che da semplice giocattolo le trottole di nuova generazione sono diventate un fenomeno internazionale, oltre che una vera e propria disciplina sportiva, almeno in Italia. Le BeyBlade, dopo ben tre milioni di pezzi venduti solo in Italia e il riconoscimento ufficiale del Coni come disciplina sportiva dilettantistica, sono state infatti le star del 1° Campionato Italiano, oltre che del Mondiale tenutosi domenica scorsa in Canada. Ma come si gioca? Si tratta di una sana competizione tra due blader, cioè i piccoli atleti, che si sfidano attraverso il lancio della loro trottola in un’apposita arena al grido: “3, 2, 1, pronti, lancio!”. Il lancio è uno dei momenti più importanti della sfida, dalla sua intensità e precisione dipende l’esito della battaglia. Come si suol dire, “chi si ferma è perduto”: vince infatti la trottola che continua a girare, proprio come fanno i protagonisti del seguitissimo cartone animato.

Insomma, dopo oltre 2 mila anni, le trottole non smettono di far proseliti: Beyblade infatti è davvero un fenomeno di costume, capace di mettere d’accordo i bambini di ogni età. Basti pensare che, se i più giovani Blader hanno appena 6 anni, alcuni dei campioni più forti d’Italia passano anche i 20 anni.

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