Caso Melania Rea, "Noi veniamo in tv perchè vogliamo la verità, non un processo mediatico"

Caso Melania Rea, "Noi veniamo in tv perchè vogliamo la verità, non un processo mediatico"

“Oggi noi siamo convinti che Salvatore sia il colpevole, ma voglio precisare, che noi non veniamo nelle trasmissioni dove ci invitate perchè vogliamo un...

“Oggi noi siamo convinti che Salvatore sia il colpevole, ma voglio precisare, che noi non veniamo nelle trasmissioni dove ci invitate perchè vogliamo un processo mediatico, ma perché vogliamo arrivare ad una verità che ci porti a un colpevole. Magari non fosse Salvatore il colpevole, perché la prima che avrebbe beneficio sarebbe la bambina.” E’ lo zio di Melania, Gennaro Rea a parlare in diretta a “Pomeriggio cinque”. E prosegue: “All’inizio, io ho cercato di capire e di stargli vicino, di fargli dire qualcosa che, secondo me, non ha ancora detto agli inquirenti. Noi all’inizio eravamo convinti che lui non c’entrasse niente con l’omicidio di Melania, ma vedevamo in lui comportamenti strani per un uno che aveva perso la moglie. Troppe bugie, le intercettazioni, io durante i primi tempi gli ho sempre chiesto di guardarmi negli occhi e dirmi la verità e se notate, ogni volta che risponde ad una domanda che gli viene rivolta, lui inizia la a rispondere ma non chiude mai il discorso.”

Caso Melania Rea, "Noi veniamo in tv perchè vogliamo la verità, non un processo mediatico"

Discussione 0

I commenti vengono moderati prima di essere pubblicati.

Ancora nessun commento. Sii il primo a commentare!