CIV 2008, intervista a Danilo Marrancone

CIV 2008, intervista a Danilo Marrancone

pira aria di derby romagnolo sulla classe 600 Super Sport del Campionato Italiano di motociclismo Velocità – CIV 2008. Domenica 28 settembre, sulla pista...

pira aria di derby romagnolo sulla classe 600 Super Sport del Campionato Italiano di motociclismo Velocità – CIV 2008. Domenica 28 settembre, sulla pista casalinga di Misano Adriatico, per la 5.a e penultima prova del tricolore, si affronteranno infatti il riminese di Villa Verucchio Massimo Roccoli (Yamaha – Lorenzini by Leoni) e l’abruzzese Danilo Marrancone, anch’egli portacolori della Yamaha e ormai riminese d’adozione dopo due anni di permanenza nel team WCR – Bike Service che gli hanno fatto assumere anche una spiccata inflessione romagnola. I due sono appaiati al comando della classifica della 600 SS Sport Auto Moto dopo che una scivolata in cui è incappato Marrancone il 27 luglio, sempre a Misano, per la 4.a prova del CIV, ha riaperto il campionato. D. Danilo, quante notti insonni dopo quella caduta? R. Nessuna, non ho perso il sonno perché non ho colpe. Non è vero che stavo tirando: la gara si stava disputando sul piede dell’1’41”, un ritmo decisamente più blando di quello che già durante le prove avevo dimostrato di poter tenere, vicino all’1’40”. Quindi né io né Roccoli eravamo al limite. Poi non avrei potuto mai tentare un attacco all’interno del Curvone: Massimo era già alla corda, non c’era spazio per passare. Non puntavo a vincere ma volevo anche tenere a bada gli inseguitori. Solo che in quel penultimo giro Roccoli ha percorso la curva ad un’andatura molto più lenta, ho dovuto toccare i freni e in quelle condizioni, a 240 chilometri orari, l’esito è quasi scontato, si cade!

D. E così si è riaperto un campionato che sembrava già vinto… R. E’ vero ma non mi sono demoralizzato, anzi. Ho intensificato gli allenamenti, ho girato forte in prova ed arrivo a questa gara con tanta serenità. Ho dedicato la vittoria di Monza, al mio team: ora mi piacerebbe poter ripetere la dedica.

D. Già, in questa squadra sei maturato e ti sei fatto conoscere. R. Il WCR – Bike Service è una formazione splendida, con un clima ideale: mi sento come in famiglia, siamo tutti amici ed io sono molto legato anche al mio compagno di squadra Alessandro Brannetti.

D. Durante l’estate non hai fatto solo ferie. R. No, e anche durante le vacanze ho curato molto la preparazione fisica lavorando sulla resistenza allo sforzo. Ma ho anche corso in moto ed ho vinto, al Mugello, in sella alla Bimota DB7, una moto che ho sviluppato personalmente in qualità di tecnico e collaudatore della casa (come è noto, riminese anche quella, n.d.r.). E’ stata una grande soddisfazione anche perchè ho girato in 58 con una moto tutta di serie, a 2” dai migliori ducatisti della Stock che hanno anche 100 cc in più!

CIV 2008, intervista a Danilo Marrancone

Discussione 0

I commenti vengono moderati prima di essere pubblicati.

Ancora nessun commento. Sii il primo a commentare!