Coca-Cola sceglie GE Energy per ridurre le emissioni di CO2

La Coca-Cola Hellenic Bottling Company (HBC) e l’azienda per lo sviluppo energetico Contour Global stanno lanciando un'importante iniziativa per la...

La Coca-Cola Hellenic Bottling Company (HBC) e l’azienda per lo sviluppo energetico Contour Global stanno lanciando un'importante iniziativa per la riduzione delle emissioni industriali in Europa, attraverso l’installazione di 15 impianti di cogenerazione (CHP) presso gli impianti di imbottigliamento in dodici paesi. Per questo progetto verranno utilizzati inizialmente 19 motori a gas Jenbacher di GE Energy per un output totale di 58 MW. L’iniziativa supporta gli obiettivi della Commissione Europea, che ha definito target ambientali ancora più rigidi per i Paesi membri, con l’obiettivo di ridurre le emissioni del 20% entro il 2020. Ogni impianto di imbottigliamento che riceverà questi motori sarà in grado di eliminare più del 40% delle emissioni di anidride carbonica (CO2) all’anno.

“In un periodo che vede la Commissione Europea impegnata a far ridurre ulteriormente i livelli di emissioni nella regione, siamo davvero orgogliosi di poter offrire ai nostri clienti una soluzione efficiente, che permette alle aziende di diminuire il proprio impatto ambientale in Europa”, ha commentato Prady Iyyanki, CEO dei motori a gas Jenbacher di GE Energy. GE fornirà le unità di cogenerazione con motori a gas Jenbacher a ContourGlobal, che si occuperà dell'installazione dei sistemi presso i diversi stabilimenti di Coca Cola HBC. Coca Cola prevede di installare unità di cogenerazione in Austria, Repubblica Ceca, Grecia, Italia, Nord Irlanda, Polonia, Romania, Slovacchia, Russia, Ucraina, Serbia e Nigeria. Due installazioni saranno realizzate in Italia, Russia e Romania. Alimentati a gas naturale, le unità Jenbacher di GE Energy genereranno elettricità per rispondere al bisogno di Coca Cola di avere un’affidabile fonte di energia in loco. I sistemi produrranno anche calore ed energia frigorifera.

La cogenerazione, conosciuta anche come combinazione di calore e energia o “CHP,” rappresenta un procedimento molto più efficiente dal punto di vista energetico rispetto all’utilizzo di fonti separate per la produzione di energia e di calore ed è quindi una valida strategia anti-inquinamento. Di conseguenza, negli ultimi anni l'Unione Europea ha iniziato a fare pressioni sui Paesi membri affinché avviassero la modernizzazione dei loro sistemi di cogenerazione, a livello industriale e municipale, con l'obiettivo di migliorare l'efficienza energetica e ridurre i livelli delle emissioni. Secondo i termini del contratto concluso con ContourGlobal, GE fornirà i moduli di cogenerazione Jenbacher JMS 620 GS-N.L, completi di sistema di recupero termico dall'acqua di raffreddamento, dall'intercooler e dall'olio, e dei sistemi di controllo DIA.NE XT.

I motori Jenbacher di GE saranno consegnati tra la fine del 2008 e gli inizi del 2009, mentre la messa in marcia è prevista immediatamente dopo la fine dei montaggi. Le unità saranno fabbricate presso il centro di produzione di GE di Jenbach, in Austria.

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