“C’è difficoltà da parte delle amministrazione nel controllare questi edifici. In questo caso si tratta di edifici storici che non sono stati messi in sicurezza. Prendendo ad esempio il terremoto dell’Emilia, è accaduto che i fondi europei sono stati spesi per le rotatorie e non per la messa in sicurezza delle Chiese. E’ difficile trovare le responsabilità”. E’ quanto osserva in diretta a Tgcom24 Vittorio Sgarbi sul crollo dei due edifici a Palermo.
Sul ruolo del sindaco aggiunge: “Il sindaco dovrebbe evitare di fare interventi che rendono più fragile il territorio. In questo crollo adesso si cercherà il colpevole, ma chi è? Qui siamo di fronte a una mancanza di manutenzione. Abbiamo forze di emergenza molto organizzate, ma di manutenzione totalmente inefficienti. Il responsabile è nel metodo sbagliato”.
Sulle richieste di condono a cui non è mai stata data una risposta, Sgarbi conclude: “Qualcuno doveva rispondere in 25 anni, perché qui c’è abusivismo, ma queste risposte non sono arrivate”.
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