i preannuncia un grande weekend nordico quello che ci apprestiamo a vivere, con la granfondo Dobbiaco Cortina che festeggia il trentennale. Al quartier generale dell'organizzazione il flusso di iscrizioni è senza sosta ed al momento in cui scriviamo il totale degli iscritti alle due competizioni ha superato quota mille! Sono due, infatti, le manifestazioni in programma: a fianco della tradizionale marathon di 42 chilometri a tecnica libera della domenica mattina, esordisce la prima edizione della Dobbiaco Cortina Classic che si disputerà sabato sulla distanza di 30 chilometri e con i fondisti impegnati nell'esecuzione del passo alternato. Chi parteciperà ad entrambe le prove avrà il diritto di entrare nella graduatoria finale della combinata. Dunque anche nel fondo vale il 3x2: due gare, tre classifiche!Nella griglia degli atleti elite stanno trovando posto i più forti interpreti della disciplina. Oltre ai quattro panzer della nazionale tedesca di fondo, Tobias Angerer, Franz Goering, Jens Filbrich e Axel Teichmann, già annunciati nei giorni scorsi, giungono le adesioni degli italiani e in particolare di due corpi militari. Le Fiamme Gialle di Predazzo schierano nella sola gara a tecnica libera Bruno Debertolis, Biagio Di Santo, il campione italiano sprint Loris Frasnelli, Freddy Schwienbacher e Thomas Moriggl. Quest'ultimo avrà in gara anche la sorella Barbara che però difende i colori del Corpo Forestale dello Stato, insieme a Maurizio Pozzi che partirà con il pettorale numero 11 anziché il numero 1: contrariamente agli anni passati i primi numeri sono riservati agli 8 senatori che hanno portato a termine tutte le 29 edizioni precedenti. Ma non sono gli unici Forestali in gara, perché sabato 3 nella prova a tecnica classica ci sarà anche l'oro olimpico di Torino 2006, Fulvio Valbusa, con Renato Pasini (fresco vincitore di una gara sprint di Coppa del Mondo a Rybinsk in Russia) e i due giovani Daniel Pietrogiovanna e Antonio Puntel. Tra le donne Valentina Bachmann e l'atleta civile Sara Rigoni che nelle due precedenti edizioni si è piazzata al secondo posto.
Ma la Dobbiaco Cortina non è solo agonismo, perché il tracciato che unisce l'alta Pusteria con l'Ampezzano è meta di grandi migrazioni fondistiche durante tutto l'inverno. Così la manifestazione e il suo percorso permanente tornano a far parlare di sé grazie al proprio sito web che si è dotato di una tecnologia veramente innovativa. E' già possibile da qualche giorno infatti prelevare la traccia satellitare completa di tutti i PDI (Punti di Interesse) dal sito ufficiale www.dobbiacocortina.org per poter percorrere in tutta tranquillità il tracciato senza possibilità d'errore anche in caso di nebbia o scarsa visibilità sapendo con precisione quanto manca al prossimo ristoro. Dallo scorso anno il relativo tour è stato scaricato da www.giscover.com ben 63 volte ed il percorso è stato visualizzato da 1226 utenti! L'interesse da parte degli sportivi ad avere gratuitamente tracce di ogni tipo (da tutto il mondo) è stato davvero incredibile, tanto che il sito di GIS Cover in meno di due anni ha raggiunto 1864 Tours (equivalenti ad un totale di 113,779 Km e con un dislivello di. 2,825,787 metri) come si nota dal contatore automatico nella home page. Tramite accordi in fase di definizione, verranno attrezzati con questa tecnologia tutti i siti web contenenti i percorsi di sci di fondo delle Alpi, e qualunque appassionato potrà valutare con estrema precisione ogni caratteristica del tracciato (altimetria, lunghezza, dislivello, elevazioni minime e massime, foto georeferenziate) e se le caratteristiche corrispondono alle sue aspettative, scaricarlo e navigarne la traccia col proprio navigatore da polso!! In allegato immagini di una atleta con GPS da polso alla scorsa edizione della Dobbiaco-Cortina.
Maggiori informazioni su questa e altre iniziative sui siti web www.dobbiacocortina.org e www.giscover.com
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