Esiste la vergogna?: Tosca lancia il nuovo singolo di denuncia insieme ai grandi del giornalismo

Esiste la vergogna?: Tosca lancia il nuovo singolo di denuncia insieme ai grandi del giornalismo

Tosca pubblica Esiste la vergogna?, nuovo singolo di forte denuncia sociale tratto da Feminae. Artisti e giornalisti uniti nel brano e videoclip corale.

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Da adesso è disponibile su tutte le piattaforme digitali Esiste la vergogna?, il nuovo singolo di Tosca che affronta con coraggio temi di grande attualità e si fa portavoce di una profonda riflessione collettiva. Il brano, nato dall'incontro con Mama Marjas e composto insieme a Gegè Telesforo, Giovanni Truppi e Michele Santoleri, intreccia sonorità rap, cantautorato e venature raggamuffin portando un messaggio di denuncia potente e contemporaneo.

Il videoclip, online da oggi, vede la partecipazione straordinaria di volti noti del giornalismo italiano come Giovanna Botteri, Concita De Gregorio, Tiziana Ferrario, Peter Gomez, Valentina Petrini, Luca Sommi, Marco Travaglio e molti altri, a sottolineare l'urgenza di raccontare la realtà attraverso la responsabilità di chi fa informazione. Accanto a loro, Mama Marjas, Gegè Telesforo, Giovanni Truppi e il Coro di Voci Bianche del Teatro dell'Opera di Roma, diretto dal M° Alberto De Sanctis, amplificano in modo corale l'impatto del testo e della musica.

Estratto dall'album Feminae, pubblicato da BMG in varie edizioni speciali, Esiste la vergogna? si ispira alla lezione dei Cantacronache, collettivo che nel dopoguerra rivoluzionò il modo di fare canzone in Italia ponendo al centro la cronaca sociale e politica. Tosca lo definisce un moderno cantacronache, precisando: Esistono i soldi, le armi, il genocidio, il petrolio, la paura, la morte, la fame. Ma esiste la vergogna? Io mi vergogno! Degli uomini che ordinano ad altri uomini di uccidere, dei figli ammazzati in nome di una bandiera. Per me la vergogna è quell'inciampo interiore che mi impedisce di girarmi dall'altra parte. Ma per i nostri governi occidentali, che potrebbero fare e invece hanno scelto l'indifferenza, esiste la vergogna?

Questa domanda, lanciata nella canzone e ripresa con forza da tutti i protagonisti del videoclip, diventa una chiamata al coinvolgimento, cercando nella musica la verità in un'epoca dominata dalla confusione e dalle fake news. Tosca spiega: In questo brano non sono il mio protagonismo o la mia individualità a essere al centro, ma la canzone. Non è la denuncia di un singolo artista. Attraverso la musica raccontiamo ciò che sta accadendo: l'ignavia, il vuoto etico e la difficoltà di orientarsi in un mondo attraversato dalle fake news, in cui non si sa più a cosa credere. È una fotografia del nostro tempo, senza un'accusa specifica, ma con una domanda che riguarda tutti.

L'incontro con Mama Marjas apre la canzone a nuove contaminazioni grazie a sfumature reggae e afromediterranee. L'arrangiamento e la produzione artistica sono firmati da Joe Barbieri, mentre la regia del videoclip va a Stefano Ricco, che firma anche il montaggio delle immagini girate al Teatro Eduardo De Filippo di Officina Pasolini.

Gegè Telesforo, co-autore e musicista coinvolto, racconta: Conosco e stimo Tosca da oltre quarant'anni e ho sempre seguito la sua straordinaria evoluzione artistica. Quando mi ha proposto di dare vita a un brano travolgente e ritmico insieme a Giovanni Truppi, non ho esitato...(omissis)...Il risultato è un brano di forte denuncia, ritmico e incalzante, un pugno nello stomaco che se ne frega altamente degli stereotipi musicali del momento. Giovanni Truppi aggiunge: Sono contentissimo della collaborazione con Tosca, un'artista che stimo molto per la sua musica e per il rigore del suo percorso. Sono anche onorato di aver scritto un brano insieme a Gegè Telesforo...Solo una visionaria come Tosca poteva concepire di metterci tutti insieme e guidarci con tanta sapienza.

Feminae, il nuovo progetto di Tosca da cui è tratto il singolo, debutterà dal vivo con un tour teatrale immersivo, già annunciato in Italia e in Europa a partire dal 30 novembre 2026 con la prima al Piccolo Teatro Strehler di Milano e tappe a Firenze, Roma, Napoli, Parigi, Torino, Cagliari, Lisbona e molte altre città fino ad aprile 2027. Lo spettacolo, più che un concerto, promette di essere un'esperienza scenica unica che celebra la femminilità in tutte le sue sfaccettature, coinvolgendo oltre alla stessa Tosca una formazione di musicisti di alto livello e la regia teatrale di Massimo Venturiello.

Esiste la vergogna? si afferma così come una delle proposte più significative dell'anno, unendo approfondimento, arte e impegno sociale in modo originale e dirompente.

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