Fandango Libri, le novità di novembre

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Fandango Libri a novembre propone tre testi eterogenei ma di sicuro interesse. Il primo è un romanzo di Vittorio Giacopini, intitolato ‘Il ladro di suoni’. Torre del Lago, Versilia, primi anni Cinquanta. Un uomo sbarca in paese tornando dall’America; viene a morire. Con sé ha un baule misterioso e l’aria equivoca, di chi nasconde un segreto da non dire. Dicono che sia un musicista e ha l’andatura estenuata di un bradipo in processione, sembra un vecchio. I compaesani lo chiamano ‘il bandolero stanco’, l’americano.
Videcracy
Negli stessi anni, in una suite lussuosa di Manhattan, a casa di un’amica miliardaria, muore il genio del be bop, Charlie Parker. Non fa neanche in tempo a crepare che attorno a lui già fioriscono oscuri miti. Sulla metro di New York una mano misteriosa scrive ‘bird live!’ e qualcuno mette in giro la voce, indimostrabile, che nascoste da qualche parte, chissà dove, ci siano ore e ore di registrazioni perdute di Bird, suoni rubati da un pazzo spacciatore, un parassita, che lo seguiva ovunque, come un’ombra, e registrava tutte le sue serate, i suoi concerti.

Il romanzo è la biografia di Dean Benedetti, naturalmente romanzata, sassofonista di chiare origini italiane già collaboratore del grande Bird. Il racconto è un romanzo di (de)formazione e un viaggio nel tempo che compone trascurabili reperti e dati frammentari, inconcludenti, per ricostruire un mosaico ricco di avventure e affollato di imprevisti e di spavento. È una storia di fallimenti e di rinunce, un lento viaggio iniziatico on the road che dalle montagne spoglie del Nevada, raggiunge la California, poi New York sino alla provincia toscana.

Uno dei più grandi (e inaspettati) successi della scorsa estate cinematografica si trasforam in un libro, e che libro. Grazia Cesarini Sforza, Marina Cacciotti, Valeria Bendoni, Maria Calì, le quattro protagoniste del film di Giovanni De Gregorio, Pranzo di Ferragosto, ci invitano ad assaggiare i loro piatti preferiti a partire dagli antipasti della signora Bendoni fino ad arrivare ai dolci di Marina. Il tutto accompagnato dai consigli del regista sommelier, Giovanni Di Gregorio, che indica il vino adatto a ogni portata. La sapienza delle quattro naturlamente è trasfusa in questo particolare ricettario cinematografico.

“Mi pare chiaro che in Rai Videocracy è visto come un attacco a Berlusconi. In realtà è il racconto di come il nostro paese sia cambiato in questi ultimi trent’anni e del ruolo delle tv commerciali nel cambiamento. Quello che Nanni Moretti definisce la creazione di un sistema di disvalori.” Sono le parole di Domenico Procacci, che con misura cerca di spiegare il fenomeno Videocracy, proposto da Fandango in libro più dvd. Più pungente il regista Erik Gandini:“In una videocrazia la chiave del potere è l’immagine. In Italia soltanto un uomo ha dominato le immagini per più di tre decenni. Prima magnate della TV, poi Presidente, Silvio Berlusconi ha creato un binomio perfetto caratterizzato da politica e intrattenimento televisivo, influenzando come nessun altro il contenuto della tv commerciale in Italia. I suoi canali televisivi, noti per l’eccessiva esposizione di ragazze seminude, sono considerati da molti uno specchio dei suoi gusti e della sua personalità.” Gandini vive in Svezia ma è nato e cresciuto in Italia. Con Videocracy, torna nel suo Paese d’origine, per raccontare dall’interno le conseguenze di un esperimento televisivo che gli italiani subiscono da 30 anni. Riesce ad ottenere accesso esclusivo alle sfere più potenti e rivela una storia significativa, derivata dalla spaventosa realtà della televisione italiana, un Paese in cui il passaggio da showgirl a Ministro per le Pari Opportunità è puramente naturale.

In questi ultimi anni si è scritto e detto molto su quella che viene ora denominata videocrazia. Fandango Libri ha chiesto ad alcuni fra i più influenti scrittori e intellettuali del paese di raccontarci la loro opinione. Come è cambiato il Paese con l’avvento delle tv commerciali? Mario Desiati, Curzio Maltese, Susanna Nicchiarelli, Francesco Piccolo, Andrea Purgatori, Andrea Salerno, Antonio Scurati, Chiara Valerio, Daniele Vicari proveranno a dare una risposta.

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