Fattoria Al Cappone si affida a MyLifeblog di Lycos

Fattoria Al Cappone si affida a MyLifeblog di Lycos

Fattoria Al Cappone: un nome che unisce sia il richiamo al famosissimo gangster che quello al gustosissimo gallo (…ex gallo!). Un nome evocativo scelto...

Fattoria Al Cappone: un nome che unisce sia il richiamo al famosissimo gangster che quello al gustosissimo gallo (…ex gallo!). Un nome evocativo scelto per un progetto davvero innovativo e stimolante. Un nome perfetto perché associato ad un allevamento di quaglie nato all’interno di un carcere. Non è la trama di un film, ma un’iniziativa vera, che si svolge nel carcere di Opera. Il progetto “Fattoria Al Cappone” nasce da una onlus, Il Due, già attiva a San Vittore e che coinvolge dieci detenuti di Opera, 7 italiani e 3 stranieri, oltre che un docente zoonomo, Pierluigi Colombo, che si è adoperato insieme al personale dell’Amministrazione e ai detenuti per edificare un allevamento di quaglie, le cui uova saranno vendute nei negozi COOP. Il progetto è assolutamente nuovo, ma ha bisogno di finanziamenti, sostenuti in parte dalla Fondazione Cariplo. Per questo la “Fattoria Al Cappone” si affida a Lycos e al suo MyLifeblog – accessibile all’indirizzo http://blog.lycos.it/opera – per dare voce ai detenuti e raccogliere i fondi necessari per portare a termine il progetto. MyLifeblog è partito oggi e sarà attivo fino al 31 agosto ed è scritto da mani diverse: Emilia e Roberto, volontari dell’associazione “il Due” e Pierluigi Colombo, meglio conosciuto come Pigi, il Prof, lo zoonomo. Oltre a loro, i dieci detenuti avranno delle pagine personali nelle quali raccontare la loro esperienza. Caratteristica distintiva di MyLifeblog è l’implementazione di un bottone PayPal che permette a tutti gli utenti di poter effettuare le donazioni liberamente, con assoluta facilità e sicurezza.

La formazione dei neo-allevatori è stata curata in ogni dettaglio: il primo passo è stato un corso di “Approccio alle tecniche di allevamento avicolo, allevamenti alternativi e legislazione rurale” che ha dato loro la possibilità di imparare come si alleva e come si gestisce un allevamento o come ci si può proporre nel settore avicolo. Il prodotto finito, le uova di quaglia, non sarà fine a se stesso, ma c’è già un accordo che ne prevede la distribuzione e la vendita nei negozi COOP. Il ricavato sarà reinvestito nel progetto.

“Lo scopo dell’iniziativa è reinserire i detenuti in un contesto lavorativo, in modo che possano far tesoro dell’esperienza sia all’interno del carcere sia una volta fuori per favorirne il reinserimento. Grazie a MyLifeblog di Lycos i detenuti avranno a disposizione un metodo di comunicazione immediato e senza barriere, che consentirà loro di scambiare emozioni e sensazioni in modo facile e veloce, favorendo il contatto tra loro e il mondo esterno per renderli partecipi della loro vita”, afferma Emilia.

“Lycos è lieta di dare visibilità al progetto Al Cappone tramite MyLifeblog, un’opportunità davvero unica per dimostrare che il contatto diretto e lo scambio tramite un blog può essere utile per crescere e condividere esperienze altrimenti impossibili da conoscere. Abbiamo sempre offerto tramite il portale Lycos.it servizi all’avanguardia per tuta la community, e siamo certi che anche questa iniziativa sarà molto apprezzata dai nostri utenti” afferma Luisella Giani, Product Manager di Lycos Europe.

Fattoria Al Cappone si affida a MyLifeblog di Lycos

Discussione 1

I commenti vengono moderati prima di essere pubblicati.
DE
DennisS · 15 anni fa #
=) bello!