Fiorello tra satira e attualità: appello all'Umbria, musica e ironia su Rai Radio2

Fiorello tra satira e attualità: appello all'Umbria, musica e ironia su Rai Radio2

Fiorello nella puntata de La Pennicanza lancia un appello sulla questione eolica in Umbria, anticipa il singolo di Jovanotti e ironizza sul Grande Fratello VIP.

Puntata ricca di ironia e attualità per La Pennicanza, il programma di Fiorello e Biggio in onda su Rai Radio2, che oggi si apre sulle note di Bangaranga di Dara, vincitrice della 70° edizione dell'Eurovision Song Contest.

Durante la trasmissione Fiorello ringrazia calorosamente tutti per gli auguri di compleanno ricevuti il 16 maggio e rivela di aver ricevuto un dono speciale: C'erano dentro 4 bottiglie di vino pregiato e 2 bottiglie d'olio pregiatissimo, perché lui ha gli ulivi lì a Cologno Monzese. Sul bigliettino 'Tantissimi auguri, da Pier Silvio Berlusconi' Grazie Pier Silvio!

Lo showman dedica poi attenzione all'attualità, lanciando un deciso appello alla Regione Umbria affinché intervenga sul dibattito delle pale eoliche e sul progetto Phobos. Sono sempre aggiornato sulla questione Delle Vittorie, così come sulla questione delle pale eoliche. Sono in continuo contatto con i ministri. Mi piacerebbe avere un riscontro dal presidente della Regione Umbria, un commento o una dichiarazione. Appello alla Regione, dateci un riscontro per il progetto Phobos, afferma Fiorello, sollecitando le istituzioni regionali.

In diretta, Fiorello si prende poi la libertà di spoilerare il nuovo singolo di Jovanotti e Alfa dal titolo Buon vento, atteso per il 22 maggio, nonostante l'embargo musicale fissato per venerdì. Ironizza poi: È dedicata all'Umbria, tornando ancora sulle pale eoliche e rilanciando: Invito tutti i giornali a riprendere la notizia, per favore costruite queste pale eoliche altrove, dove c'è davvero buon vento.

Non manca la satira televisiva con un tagliente commento sulla vittoria di Alessandra Mussolini al Grande Fratello VIP: Ha vinto Alessandra Mussolini al Grande Fratello VIP. Era dal 1922 che non vinceva un Mussolini, scherza Fiorello, immaginando anche il commento sulla rivale Antonella Elia: Ha fatto anche cose buone. Segue quindi il consueto cinegiornale con una proclamazione in stile trionfale per la vittoria di Mussolini.

La musica torna protagonista anche nel tributo a Gabriele Muccino, mandando in onda una clip emozionante dal set di Viva Rai2! con cameo del regista romano e Fiorello che intona Arrivederci Roma alla Fontana di Trevi, celebrando l'anniversario del Nastro d'Argento a La dolce vita di Federico Fellini.

Fiorello non dimentica i compleanni celebri: oggi è la volta di Al Bano, che lo showman imita raccontando aneddoti d'infanzia tra caciocavalli e candelotti di dinamite: Mi ricordo quando ero bambino e mio padre mi temprava anche durante il mio compleanno, non esisteva la torta perché era da deboli. Mio padre prendeva una forma di caciocavallo e me la metteva davanti. Per temprarmi si faceva prestare un candelotto di dinamite e me lo metteva davanti dicendo: 'Spegnilo prima che finisca'. Che responsabilità per un bambino! Nessuno mi cantava la canzoncina, me la cantavo da solo e spegnevo il candelotto con gli acuti della canzone. Quando invece avevo 8 anni mio padre mi regalò un trattorino a pedali ed ero così felice che me ne andavo da solo per i campi.

Nel finale, una nota di cronaca con la notizia dell'attore Marco Montingelli fermato dalla polizia in stato di ebbrezza: Ai poliziotti avrebbe detto: 'Voi non sapete chi sono io. Sono il nipote di Salvini'. Pronta la battuta di Fiorello: Così peggiori la situazione.

Si chiude così una puntata all'insegna dell'ironia, della musica e della satira, dove attualità e intrattenimento si intrecciano rendendo ogni episodio di La Pennicanza imperdibile per il pubblico di Rai Radio2.

Fiorello tra satira e attualità: appello all'Umbria, musica e ironia su Rai Radio2

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