Quattro album fondamentali nella carriera di Patty Pravo tornano a rivivere in un'esclusiva edizione limitata e numerata, pubblicata da Universal Music su vinile trasparente naturale. I preordini sono già disponibili per tutti gli appassionati della storica artista italiana.
Tra i dischi ristampati spicca Cerchi, disponibile per la prima volta a 44 anni dalla sua pubblicazione originale. Pubblicato nel 1982 e ora finalmente accessibile anche in digitale, Cerchi rappresenta una tappa significativa nel percorso di rinnovamento artistico di Patty Pravo. Il disco, registrato a San Francisco con la produzione di David Kahne, fonde elettronica, rock e sonorità new wave californiane, offrendo un sound moderno e sperimentale. L'artista aveva spiegato l'ispirazione del titolo affermando che la vita è fatta di percorsi che ritornano, dove situazioni ed esperienze sembrano ripresentarsi nel tempo sotto nuove sembianze. La copertina, fedele all'originale americana realizzata da Mario Convertino e dallo Studio Kajun Graphics, mantiene anche il dettaglio del nome d'arte Patti, ripreso in questa edizione.
Oltre a Cerchi, tornano disponibili gli album della celebre trilogia Philips: Di vero in fondo, Per aver visto un uomo piangere e soffrire Dio si trasformò in musica e poesia e Sì... incoerenza.
Di vero in fondo, uscito nel 1971 e anticipato dal singolo Love Story, segna il debutto di una Patty Pravo rinnovata e sofisticata. Questo album mette in luce la sua raffinatezza interpretativa grazie a un repertorio vario che spazia dalla chanson francese con Foglie morte (Les feuilles mortes) ai classici brasiliani come Samba - Preludio, arricchito dalla collaborazione con Vinicius de Moraes, fino al cantautorato italiano con brani di Gino Paoli, Francesco Guccini e Lucio Battisti. Presenti anche reinterpretazioni di successi internazionali, come Lonely Days dei Bee Gees, tradotto in Il buio viene con te, e Soolaimon di Neil Diamond. L'evoluzione artistica venne accolta favorevolmente dal pubblico, portando il disco stabilmente nella Top 20 dell'epoca.
Pubblicato a fine 1971, Per aver visto un uomo piangere e soffrire Dio si trasformò in musica e poesia fece subito il suo ingresso nella Top 10 italiana. La selezione musicale è firmata da Patty Pravo insieme a Shel Shapiro e vede la partecipazione di Sergio Bardotti e Vito Pallavicini come autori dei testi italiani.
Sì... incoerenza rappresenta la piena maturità artistica di Patty Pravo. Uscito nel 1972 e arrivato al quinto posto in classifica, include alcune delle interpretazioni più amate della cantante, come Col tempo, A modo mio e Valsinha.
Queste ristampe celebrano una stagione irripetibile nella storia della musica italiana, riportando all'attenzione del pubblico la voce e l'eleganza di Patty Pravo, protagonista assoluta dagli anni Sessanta a oggi.
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