Gerry Longo, successo per la pièce Salto nel buio

Gerry Longo, successo per la pièce Salto nel buio

Ore 21: si inizia. Il teatro si riempie già da un'ora prima. In pochi minuti è tutto sold out. Si aggiungono nuovi posti, mentre in platea siedono anche...

Ore 21: si inizia. Il teatro si riempie già da un'ora prima. In pochi minuti è tutto sold out. Si aggiungono nuovi posti, mentre in platea siedono anche Siria De Fazio e Daniela Martani, per una volta in veste di amiche prima che di ex-gieffine. Il salto nel buio di Tiziana Sensi e Gerry Longo, presentato ieri sera in data unica al Teatro Nuovo Colosseo di Roma, convince tutti. Uno spettacolo frizzante, divertente, romantico che alterna atmosfere commoventi a momenti “di ride”, come recita Barbara Russo, attrice trasformista dalle mille parti che tiene in piedi l’aspetto comico della pièce, un filo conduttore ironico mescolato a spunti di riflessione. Lasciati liberi di creare il loro copione, Gerry e gli altri attori, molti non vedenti come lui, si mettono in gioco in uno spazio scenico diviso a metà tra la vita reale e il teatro: raccontano microstorie accomunate dal tema della disabilità, visiva e non solo. Ed è facile immedesimarsi, perché – recita Carlo, il più anziano del gruppo – “ la diversità ci appartiene”. “Come le tante opere di uno stesso autore, in fondo ci somigliamo tutti”, esclamano allegri i personaggi del sogno che Gerry Longo fa sulla scena. “Nessuno ha insegnato niente qui – ama affermare Tiziana Sensi, regista dello spettacolo – ho solo stimolato a fare, a creare. In realtà, abbiamo dentro tutto”. A lei va il merito di aver fatto nascere tre anni fa, assieme a Gerry, un progetto di laboratorio teatrale che unisce le esperienze di entrambi sulla disabilità: la sua attenzione ai particolari, le cure quasi materne per gli attori, rivelano un percorso fatto di contatto fisico, di mani sul viso per studiarne un’espressione e voci dal suono flautato e dalla dizione curata. Prezioso l’intervento di Simona Atzori: il suo sorriso mentre muove sul palcoscenico un corpo senza ali rende possibile dimenticare la diversità una volta per tutte. Uno dei momenti più toccanti è la riscoperta delle sonorità quotidiane: gli spettatori immersi nel buio totale, ascoltano i suoni e i rumori più comuni della vita di tutti i giorni, dalla sveglia mattutina al traffico. Mai stato così emozionante riconoscere il suono del pane che viene affettato.

Gerry Longo, successo per la pièce Salto nel buio

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