Atos Origin, Partner IT mondiale dei Giochi Olimpici, ha annunciato oggi che la prima delle due prove tecniche dei Giochi Olimpici Invernali di Torino 2006 è stata completata con successo. Durante la settimana sono stati testati 292 diversi scenari con collaudi di tutta l’infrastruttura IT, della comunicazione, dello sport e del sistema di sicurezza. Circa 200 professionisti IT, guidati dal TOROC (Torino 2006 Organising Committee) e da Atos Origin hanno operato nelle reali condizioni che ci saranno durante i Giochi. La prova tecnica ha infatti creato gli stessi scenari e situazioni che si verificheranno durante i tre giorni più impegnativi dei Giochi Olimpici Invernali di Torino (13, 14 e 15 Febbraio) coinvolgendo un team di 200 professionisti IT guidati da 26 commissari delle prove tecniche del TOROC (Torino 2006 Organising Committee) e da Atos Origin, che ha gestito, eseguito e monitorato gli scenari in tempo reale. Il Main Technology Centre, situato a Torino nella sede del Toroc, è stato attrezzato per la prova con 110 posizioni attive.
Un team non operativo ha predisposto questi scenari, monitorando e valutando, in un secondo momento, il comportamento e la reazione del team operativo. I diversi scenari progettati coprivano numerose situazioni possibili, come i malfunzionamenti dell’hardware, gliaspetti critici della sicurezza (come per esempio violazioni di accesso, virus), black-out, problemi contingenti dello staff (come per esempio ritardi per neve sulle strade), imprevisti relativi alle diverse discipline sportive (come squalifiche o sostituzioni degli atleti), competizioni riprogrammate, ecc.
La prova tecnica è un passo fondamentale per la preparazione dei Giochi, ed è programmata per assicurarsi che lo staff, la tecnologia e le procedure funzionino il più efficacemente possible in tutte le situazioni. Qualsiasi possibile evoluzione identificata dal test sarà inserita in una seconda e finale fase di prove tecniche che avrà luogo dal 12 al 16 Dicembre 2005.
Commentando i test, Jean-Benoît Gauthier, Director of Technology for the International Olympic Committee (IOC), ha detto: “Queste prove tecniche sono parte integrante della preparazione IT per i giochi, che a sua volta è indispensabile per il funzionamento regolare dei Giochi stessi. L’intero team si è comportato molto bene e le lezioni imparate durante questa prova avranno un valore inestimabile quando si arriverà all’evento reale il prossimo anno a Febbraio.”
“La prima prova tecnica è stata un successo: il sistema IT ha funzionato come previsto, e il team ha lavorato in piena sintonia, con una significativa risposta a tutto l’ampio spettro di scenari prospettati. Abbiamo imparato tutti molto, e questa è la chiave per il successo dell’anno prossimo” ha detto Patrick Adiba, Atos Origin Executive Vice President Olympics and Major Events.
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