Il 33° Giro Ciclistico del Friuli è di Diego Palamin, tappa a Riccardo Tarlao

Il goriziano Diego Palamin, ex dilettante, ha vinto il 33° Giro Ciclistico Internazionale del Friuli Venezia Giulia. Un Giro durissimo con delle medie,...

Il goriziano Diego Palamin, ex dilettante, ha vinto il 33° Giro Ciclistico Internazionale del Friuli Venezia Giulia. Un Giro durissimo con delle medie, costantemente oltre i 40 chilometri orari, un Giro dall'elevato spessore tecnico ed organizzativo. Un Giro dove la tattica di gara era fondamentale per la conquista della maglia di leader e, questo, lo sapeva bene Diego Palamin, che ha accumulato un vantaggio di oltre un minuto e mezzo sul terreno a lui più congeniale, la dura salita di Sella Campigotto. Un vantaggio che ha saputo gestire bene nella penultima tappa di Gemona e, ancora meglio, nella tappa d'oggi.

I corridori sono partiti stamattina da Gemona alle ore 10.30 e, dopo aver percorso 81,6 km, affrontando gli strappi nervosi della zona collinare pedemontana del nord est e le colline moreniche da Tricesimo fino a Fagagna, sono arrivati ad Udine nel lungo viale Cadore tra due ali di folla che li aspettava con entusiasmo.

Subito al via c'è stato qualche allungo con la Cicli Spezzotto, la squadra di Palamin, in testa a far l'andatura. A circa 20 km è partita una fuga che, però, non ha mai avuto oltre i 20" di vantaggio. Il gruppo non sembrava per niente impensierito da quest'allungo. La velocità di testa è sempre stata molto elevata mentre, dietro, il gruppo perdeva componenti. L'ultimo gruppetto viaggiava con circa 4' di ritardo dai primi. Negli ultimi chilometri, tentativo della squadra ungherese Se-Al di lanciare una fuga ma, senza alcun risultato. All'ultimo chilometro sono stati molto attivi i fratelli Mascheroni e Claudio Chiappucci ma, Riccardo Tarlao di Cervignano, conosceva molto bene l'arrivo e ha scelto la traiettoria giusta per andare a vincere. A ruota è arrivato il suo compagno di squadra Cristian Luisotto.

Grande festa all'arrivo e molti complimenti per il patron del Giro Nevio Cipriani che si è sciolto in un pianto liberatorio dopo le fatiche e le tensioni di tanti mesi: "Anche quest'anno è andata – commenta commosso Nevio Cipriani – ogni anno è sempre più dura perché il livello si fa sempre più alto ma poi, alla fine, è sempre una grande soddisfazione. Ringrazio tutti i miei collaboratori dal primo all'ultimo, per il grande aiuto e sostegno che hanno saputo darmi. Ringrazio i Comuni sedi delle varie tappe, la polizia, le motostaffette, radio corsa gestito con molto professionalità dai signori Neri, la croce rossa, il cambio ruote, i giudici, i media televisivi e della carta stampata e tutto il mio stretto gruppo di lavoro. Do appuntamento a tutti per l'anno venturo, con un altro Giro, ancora più bello e ricco di sorprese che anticiperò a breve".

L'Assessore allo sport e vicesindaco di Udine Vincenzo Martines: "Quest'anno abbiamo cambiato leggermente la disposizione dell'arrivo. E' sempre un gran bel Giro e, per me, una grande soddisfazione. C'è una bella atmosfera e un bel rapporto tra me e Nevio Cipriani, insieme dal 2003 abbiamo costruito l'arrivo finale ad Udine".

Claudio Chiappucci ha finito il Giro, divertendosi e ci racconta: "Oggi ho fatto di tutto, ho tirato in testa per molti chilometri, volevo lanciare la volata anche se sapevo che le possibilità di vittoria, con questi baldi giovani, era assai difficile. Ogni sera poi, qui era una festa, con tutti gli amici che ho in Friuli non potevo dire di no a nessuno. Il Giro è stato organizzato benissimo meglio delle corse dilettantistiche. Forma permettendo, ci sarò senz'altro anche l'anno prossimo".

Diego Palamin con indosso la sua bella maglia bianca commenta raggiante: "E' andato tutto bene anche se, il mio vantaggio era piuttosto esiguo, bastava una caduta o una foratura per compromettere tutto. Fin dall'inizio ho cercato di controllare la corsa con l'aiuto dei miei compagni. Nella seconda parte del percorso, la più impegnativa per i continui strappi, sono stato attaccato da tutte le parti. Ho cercato di contrattaccare perché, in questi casi, è la miglior difesa. La tappa d'oggi, dall'inizio alla fine, è stata tiratissima e, i miei compagni, sono stati eccezionali. Ora cercherò di fruttare al meglio questa condizione cercando di fare, soprattutto, corse in salita. E' stato un Giro durissimo, ogni anno organizzato sempre meglio. Non ha nulla da invidiare alle corse dei dilettanti. Inserirei solo qualche salita in più".

Cristian Luisotto 26 anni di Treviso, vincitore, lo scorso anno, della prima tappa: "Oggi c'era una media molto alta, è stata una tappa dura dall'inizio alla fine. All'ultimo chilometro il gruppo ha rallentato e Riccardo è partito facendo il vuoto, io ho aspettato che partisse la volata e ho tagliato il traguardo in seconda posizione. Gran bel Giro quest'anno, tranne la terza tappa che per me, velocista, è stata un calvario".

Riccardo Tarlao, 50 anni appena compiuti di Cervignano, di professione macchinista, campione italiano di categoria, ex dilettante e prof ai tempi di Chiappucci, venticinquesima vittoria stagionale: "Correre con i giovani non è facile alla mia età. Vincere oggi è più di quello che potevo sperare. Per me questo è l'ottavo Giro del Friuli e ho vinto due volte nella mia categoria. C'è poco d'amatoriale in questo Giro perché il livello è molto alto. Più della metà dei partecipanti sono ex professionisti o dilettanti. Io ci sarò anche l'anno prossimo".

I fratelli Mascheroni promettono: "Torneremo l'anno prossimo per vincere ma, con qualche chilo in meno".

Maglia Bianca Diego Palamin

Maglia Ciclamino Roberto Pagnin

Maglia Gialla Gpm Fortunato Ferrara

I corridori che hanno portato a termine il Giro sono stati 115. La media complessiva del 33° Giro del Friuli è stata di oltre 44 km orari

Classifica di tappa

1° Riccardo Tarlao (Asd De Luca) 1.57.07

2° Cristian Lovisotto (Asd De Luca) s.t.

3° Michele Mascheroni (Asd Cicli Graziano) s.t.

4° Claudio Camin (Asd Mendelspek) s.t.

5° Andrea Tosolin (Asd Granzon) s.t

6° Roberto Pagnin (Asd Barbariga) s.t.

7° Stabile Luca (Asd Spezzotto) s.t.

8° Zontone Marco (Jam Bike) s.t.

9° Michele Del Bianco (Asd Cima-Siai) s.t.

10° Pavanello Giancarlo (Asd De Luca) s.t.

Classifica Generale assoluta a tempo

1° Diego Palamin

2° Fortunato Ferrara

3° Roberto Montagner

4° Maurizio D'Incà

5° Giuliano Lenarduzzi

Discussione 4

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DP
daniela palamin · 18 anni fa #
complimenti al mio nipotone diego ! sei un grande ma un grande x davvero e ki ti conosce lo sa ! daniela
DP
diego palamin · 17 anni fa #
a tutto il mio cuore ti saro vicina mio caro didi.
sei forte!!!!!!!!!!!tua tatjana
TA
tatjana anic · 17 anni fa #
a tutto il mio cuore ti saro vicina,mio caro didi.
sei forte!!!!!!!tua tatjana
TA
tatjana anic · 17 anni fa #
ti auguro tanta fortuna nei prossimi giri,palla.