Oggi, 10 aprile 2012, a “Mattino Cinque”, Paolo Del Debbio si occupa del caso che ha coinvolto l’ospedale Fatebenefratelli di Napoli e di Claudia D’Aniello, la donna di 41 anni morta lo scorso 3 aprile, che, nonostante avesse dolori lancinanti, è stata lasciata per oltre sei ore in Pronto soccorso senza che le fosse data assistenza. La donna è morta in un altro ospedale, dove era arrivata in condizioni gravissime.
In collegamento da Napoli, il fratello della donna Guglielmo D’Aniello, che dichiara: “Mia sorella gridava talmente forte che l’hanno portata via dal Pronto soccorso perché disturbava gli altri pazienti; Claudia chiedeva di essere sedata perché aveva dei dolori allucinanti, ma non le davano i sedativi perché la curavano per una colica addominale.”
“Il marito di mia sorella è sconvolto – conclude Guglielmo D’Aniello - l’altra sera il terzo figlio, che ha 11 anni, ha scritto che avrebbe dato la sua vita per rivedere per l’ultima volta la sua mamma. Non dovrebbero esistere situazioni in cui un bambino desideri la propria morte per poter rivedere la mamma.”
Il caso di Claudia D’Aniello, "Suo figlio avrebbe dato la vita per rivederla per l’ultima volta"
Oggi, 10 aprile 2012, a “Mattino Cinque”, Paolo Del Debbio si occupa del caso che ha coinvolto l’ospedale Fatebenefratelli di Napoli e di Claudia...
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