Adesso è realtà: il 2° Memorial Cimurri – Gran Premio Bioera in programma sabato 30 settembre sulle strade reggiane, sarà la prima gara italiana a celebrare il ciclismo azzurro tornato campione del mondo. A Salisburgo ci ha pensato Paolo Bettini a riportare la maglia iridata nel Bel Paese, con un meraviglioso sprint su Zabel e Valverde, al termine di una prova di squadra degli azzurri perfetta, guidati da un Ballerini grande stratega. E a fine gara, a fare festa con il Grillo toscano sul gradino più alto del podio, c’era qualcosa di molto particolare: quel primo Tricolore che vide la luce a Reggio Emilia nel 1797 e che pare ormai protagonista immancabile di alcuni tra i più grandi successi dello sport italiano degli ultimi anni.
Nata con i trionfi olimpici della Nazionale di nuoto nel 2000, la tradizione della bandiera “made in Reggio” nel ruolo di straordinario amuleto si ripete, questa volta in un modo ancor più singolare. Il vessillo è stato infatti donato a Bettini direttamente in Austria da Giorgio Cimurri con un auspicio particolare: “L’ho regalato a Paolo il giorno prima della gara e gli ho ricordato l’immagine di Massimiliano Rosolino, vincitore della medaglia d’oro a Sidney 2000, avvolto nel Tricolore su quello storico podio. La speranza era naturalmente quella che anche Bettini potesse vivere quel momento e far provare a tutti noi una grande gioia. Lui è stato grandissimo, come tutta la squadra, e per me è stata un’emozione incredibile vederlo indossare la maglia iridata stringendo tra le mani il nostro Tricolore. Lo ha tenuto con sé praticamente fino a notte fonda e ha ringraziato Reggio per lo splendido regalo ”.
Inutile dire che, da ieri, Paolo Bettini è legato in modo fortissimo alla nostra città e al nome di Cimurri, tanto che l’appuntamento reggiano di sabato prossimo potrebbe essere l’occasione per una passerella eccezionale con protagonisti il nuovo campione del mondo e lo storico vessillo tricolore a bande orizzontali: “Faremo tutto il possibile per averlo con noi – conferma Giorgio Cimurri – anche se non dipende da lui. I programmi del suo team non prevedevano la partecipazione alla gara, ma dopo il trionfo di ieri sarebbe bellissimo averlo al Memorial anche solo da ospite, per ricambiare il “favore” che Reggio Emilia gli ha fatto. Sarà difficile, ma ci proveremo fino in fondo."
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