Il legame tra cibo e benessere,questo il tema dei Salotti del Gusto a Villa Condulmer

Il legame tra cibo e benessere,questo il tema dei Salotti del Gusto a Villa Condulmer

“Il cibo è il centro della nostra identità. L’atto di mangiare fa ritrovare la valenza affettiva materna e le valenze affettive con le persone.

“Il cibo è il centro della nostra identità. L’atto di mangiare fa ritrovare la valenza affettiva materna e le valenze affettive con le persone. Attraverso il cibo tocchiamo l’identità più profonda, la terra del nostro essere”. Lo sostiene Raffaelle Morelli, psicoterapeuta che è intervenuto alla presentazione, all’Hotel Principe di Savoia a Milano, della nuova edizione di Salotti del Gusto, il format giovane, innovativo e dinamico nato dall’idea di  un circuito che unisce produttori e operatori nell’esplorazione delle eccellenze enogastronomiche italiane con una forte componente lifestyle.

Il legame tra cibo e benessere,questo il tema dei Salotti del Gusto a Villa Condulmer

È, infatti, dedicata al legame tra cibo e benessere la nuova edizione dell’evento dedicata al mondo dell’enogastronomia che si svolgerà il 29 e 30 novembre 2014 a Villa Condulmer a Mogliano Veneto (Treviso - Info. info@salottidelgusto.com, salottidelgusto.com).

“Le proprietà curative degli alimenti sono note sino dall’antichità - ha spiegato Raffaella Corsi - Abbiamo scelto questo tema per dare la possibilità al pubblico di esplorare e conoscere il legame tra la qualità di ciò che mangiamo e il nostro benessere psichico”. Salotti del Gusto è un format che unisce l’entertainment, al mondo del wine e del food, alla cultura e allo spettacolo con una forte componente lifestyle. “Questa volta abbiamo puntato l’attenzione su di un tema attuale - ha continuato la Corsi - per scoprire assieme ad esperti e chef quali sono alcuni alimenti che hanno un effetto positivo sul nostro umore”.

 

Quali sono gli alimenti, che ci fanno sentire bene? Quali sono, invece, i cibi buoni e quali quelli nemici del nostro benessere psicofisico? Tra gli chef di fama nazionale che si confronteranno su questi temi della cucina e del benessere, cercando di dare delle chiare risposte, sono attesi: Luigi Taglienti, Hirohiko Shoda, Tommaso Arrigoni (Executive Chef del ristorante Innocenti Evasioni - Milano), Massimo Livan (Executive Chef dell’Antinoo’s Lounge & Restaurant - Hotel Centurion Palace - Venezia), Michele Potenza (Executive Chef del Ca’ Sagredo Hotel - Venezia), Giorgio Trovato (Consulting Chef ed Executive Chef Villa Curina Resort a Castelnuovo Berardenga - Siena), Fabio Fiorelli (Pastry Chef dell’Hotel Danieli di Venezia) e tanti altri. Gli chef che saliranno in cattedra in laboratori incentrati su quattro prodotti d’eccellenza: il tartufo, il caviale, la canapa e le spezie, spiegheranno al pubblico in che modo il cibo può influenzare il nostro umore.

Andiamo a vedere più da vicino i temi che saranno trattati durante la kermesse di Salotti del Gusto. Una piccola anticipazione è stata fatta proprio alla preview dell’evento. È stato lo stesso Raffele Morelli, psicoterapeuta, a spiegare il legame esistente tra mente e alimentazione: “La nostra identità è prima di tutto un’identità materna legata al cibo. Noi siamo il cibo che mangiamo, siamo il latte che beviamo appena nati. Nel rapporto madre-figlio si preparano le basi, anche sociali, dei pranzi che seguiranno nell’età adulta. Il cibo - continua - influenza tantissimo la psiche, ed è uno dei perni fondamentali della nostra vita affettiva. Quando abbiamo fame siamo aggressivi, quando dobbiamo metterci a dieta scopriamo profondi momenti di tristezza, oppure di aggressività. Non a caso il 90% delle diete s’interrompono proprio per quel senso di vuoto e di infelicità che si prova per l’astensione dal cibo”.

Oggi si mangia male, spesso di fretta, non dedicando il giusto tempo a questo rito, così come spiega lo stesso Morelli: “Mangiare di corsa, oppure in piedi, mangiare mentre si portano i piatti dalla cucina alla tavola, non fa bene, perché non permette di gustare il piacere del cibo. Invece, per dimagrire, bisogna gustare il piacere del cibo con tranquillità e pace”.

Chef Davide Oldani, citando una celebre frase di Virginia Wolf (“Non si può pensare bene, né amare bene, né dormire bene se non si è pranzato bene”), spiega che “soltanto seguendo una dieta equilibrata e una corretta alimentazione, la mente e il fisico reagiscono bene agli stimoli, raggiungendo uno stato di benessere generale che si estende poi a tutto il corpo”.

Quali sono, allora gli alimenti nemici del nostro benessere psicofisico? “Noi siamo ciò che mangiamo: il cibo è il centro della nostra identità - spiega Morelli - e diventa un nemico quando porta a patologie gravi come il diabete, come l’obesità, quando diventa il surrogato di altre cose. Spesso mangiamo tanto per colmare i nostri bisogni affettivi, sessuali, la creatività che non esprimiamo oppure l’aggressività che non tiriamo fuori. Il cibo spesso è come una terra che copre tutto quello che vorremmo fare e in realtà non facciamo”.

Morelli, infine, ha svelato il segreto per mangiare ed essere felici: basta scegliere gli alimenti giusti. “I cibi che fanno bene all’umore sono tanti - afferma Morelli - le spezie, il curry, il vino, senza esagerare, il cioccolato, il frutto della passione, i succhi di frutta colorati, il kiwi, l’arancia, il limone. Anche il caffè fa bene all’umore se non si esagera. Il segreto per mangiare ed essere felici è di alzarsi da tavola non appesantiti. Cos’è ingrassare? È mettere su terra. Perché metti su terra? Non perché non si ha forza di volontà. Chi mangia, è troppo duro con se stesso, allora il piacere lo cerca nel cibo. Invece, dovrebbe cercare il piacere non nel cibo, ma nelle cose che ci danno piacere: nella creatività, nell’attività, nel ballare, se non ti piace la palestra, fai altro, fai calcetto fai tennis”.

Il legame tra cibo e benessere,questo il tema dei Salotti del Gusto a Villa Condulmer

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