Al Pitti Uomo Tie-ups si presenta all'insegna del new look anni ’50 nell’era del digitale. Il brand che ha rivoluzionato il concetto di cintura creando la prima cintura in materiali plastici, per l’inverno 2010-2011 strizza l’occhio al passato, ma senza smarrire la connotazione innovativa che lo caratterizza. Tie-ups ha, infatti, ripreso e reinterpretato sua maestà Pied-de-Poule, alla lettera “zampa di gallina”, una fantasia che assieme al tartan, ai quadretti vichy, ai pois, è tornata alla ribalta sulle passerelle e continua a far molto parlare di sé. Attraverso un processo di restyling, che lo ha scomposto nei caratteristici pois che caratterizzano il brand e reso più colorato, introducendo un secondo colore come evoluzione del classico pattern di fili intrecciati, il pied-de-poule ha assunto un carattere più tecnologico, più contemporaneo e up-to-date. Tie-ups® Pied-de-Poule riafferma tutte le caratteristiche distintive del prodotto: è “made in Italy”, riciclabile, anallergica e antibatterica, lavabile, e grazie alla ricerca continua svolta sui materiali plastici di cui è composta, è un prodotto unico ed inimitabile: o indossi una cintura, o indossi Tie-ups!
Il Pied-De-Poule secondo Tie-Ups
Al Pitti Uomo Tie-ups si presenta all'insegna del new look anni ’50 nell’era del digitale. Il brand che ha rivoluzionato il concetto di cintura creando la...
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