Niente sosta per il Motomondiale che, questo fine settimana, si sposta dalla Spagna alla Gran Bretagna per il Gran Premio di Inghilterra, il numero sei di questa stagione 2011. Dopo i risultati raccolti sul Circuito di Catalunya, il Team Italia FMI si prepara ad un altro weekend di lavoro, per continuare la crescita di Luigi Morciano #3 e Alessandro Tonucci #19. Situato a breve distanza dall’omonimo villaggio di circa 2.000 abitanti nella contea di Northamptonshire, il Circuito di Silverstone in realtà era nato come aeroporto militare nel 1943, con una configurazione standard con la quale venivano realizzati tutti gli aeroporti britannici della Seconda Guerra Mondiale: tre piste disposte a triangolo. La pista, nel calendario della Formula 1 da diversi anni, è invece il secondo anno consecutivo che ospita il Campionato del Mondo MotoGP dopo un’assenza che durava da ben 25 anni. Lungo 5.902 metri, il circuito è caratterizzato da dieci curve a destra e otto curve a sinistra, con un rettilineo di ben 800 metri: è un tracciato da interpretare bene, in quanto sia veloce, che con qualche tornante lento. Si tratta di una novità assoluta per il Team Italia FMI perché essendo una pista recente per il Motomondiale, neppure Roberto Locatelli, coordinatore tecnico-sportivo della Federazione, ha mai corso su questo circuito. Un’occasione molto importante, in cui poter proseguire con determinazione il lavoro svolto a Montmelò: Morciano aveva conquistato in gara la 18° posizione dopo una partenza non brillante ed una gara tutta in recupero, mentre Tonucci ha chiuso 29° dopo una scelta sbagliata di gomme. Su Italia 1 le dirette: sabato ore 14.00 le qualifiche, domenica ore 15.30 la gara.
Luigi Morciano #3: “Dal Gran Premio di Francia a quello di Catalunya erano passate ben due settimane, mentre ora andiamo direttamente in Inghilterra. Sono molto contento perché in questo modo abbiamo l’occasione di lavorare senza pausa e continuare a migliorarci. Gara dopo gara abbiamo fatto molti passi in avanti e ho preso un buon ritmo. Naturalmente dobbiamo crescere ancora e non fermarci mai. Voglio riuscire a chiudere più avanti, magari conquistando qualche punticino. Non vedo l’ora di scendere in pista a Silverstone: questa è una situazione del tutto nuova per Team perché nemmeno Roberto la conosce. Avremo però il tempo di studiarla ed analizzarla per essere protagonisti di una buona gara”.
Alessandro Tonucci #19: “Da quando mi sono infortunato in Portogallo le cose non sono andate molto bene e non hanno ancora preso la giusta piega. Da Montmelò passo a Silverstone con la speranza di essere al 100% e di poter fare una buona gara. Con i tecnici continuo a lavorare per cercare di fare bene e sono certo che appena saremo del tutto a posto riuscirò a stare più avanti. Dopo l’Inghilterra ci sarà Brno, Mugello e Sachsenring: ci aspetta un mese di duro lavoro e spero che con impegno riuscirò a fare delle buone performance”.
Roberto Locatelli, coordinatore tecnico FMI: "Silverstone, purtroppo, è una pista totalmente nuova per noi, ma abbiamo avuto l’occasione di discutere con chi ha già avuto l’occasione di corrervi. È un tracciato da saper interpretare in quanto è sia veloce, che con qualche tornante lento. Questa dovrebbe essere una caratteristica a favore dopo il Gran Premio di Francia e Catalunya per Morciano, che arriva da due gare in cui c’è stata una crescita, anche a livello di tempi e ritmo. Naturalmente dobbiamo continuare a lavorare su molte cose, come la partenza e la concentrazione gara. Inoltre vorremmo riuscire a fare meglio le qualifiche, in modo tale da non partire troppo indietro, perché anche questo, purtroppo, incide molto sulla corsa. Per quanto riguarda Tonucci, invece, bisogna aspettare che ci sia la completa guarigione alla spalla: si tratta di una frattura che richiede tempo per guarire definitivamente. Già giovedì lavorerò insieme ai ragazzi per iniziare a capire come muoverci e definire un piano per tutto il weekend ”.
Discussione 0
Ancora nessun commento. Sii il primo a commentare!