Il Team Italia FMI scende in pista a Jerez

Il Team Italia FMI scende in pista a Jerez

Dalla notte del deserto del Qatar al sole caldo della primavera della Spagna, con temperature che sfiorano i 30°, i portacolori del Team Italia FMI sono...

Dalla notte del deserto del Qatar al sole caldo della primavera della Spagna, con temperature che sfiorano i 30°, i portacolori del Team Italia FMI sono scesi in pista per i due turni di prove libere. Seconda tappa del Motomondiale, ma circuito più noto rispetto a quello del Qatar, in quanto sede dei test invernali. Immersa nella rigogliosa pianura andalusa, Jerez De La Frontera, situata nella comunità autonoma dell’Andalusia, deve la sua popolarità non solo al fatto che ospita da ormai 27 anni il Campionato Mondiale MotoGP, ma anche al flamenco, di cui è considerata una delle patrie, ai tori, ai cavalli e agli ottimi vini a denominazione sherry o xeres, unici nel loro genere, che sono esportati in tutto il mondo. In questa terra ricca di tradizione, Alessandro Tonucci #19 e Luigi Morciano #3 hanno lavorato a lungo con i tecnici per trovare il miglior set up e per poter affrontare nel migliore dei modi i due turni di prove libere. I portacolori del Team Italia FMI hanno sfruttato il primo round per capire come impostare il lavoro del weekend, mentre nel secondo turno di prove hanno cercato di testare le modiche apportate. Un lavoro non semplice, causa il forte vento che dal primo pomeriggio ha condizionato le loro performance. Una situazione che non ha permesso di verificare i miglioramenti apportati dopo il turno della mattina. Fondamentali saranno le analisi dei dati raccolti e lo studio con i tecnici e i piloti.

Alessandro Tonucci #19 (1’52’’652): “Oggi sono partito con un po’ più di fiducia. Durante il secondo turno di prove abbiamo provato una nuova soluzione e mi trovo più a mio agio. Peccato per il vento, perché ha ostacolato i nostri piani. La strada però è quella giusta: bisogna continuare a percorrerla senza tentennamenti”. Luigi Morciano #3 (1’52’’386): “Le prove di questa mattina ci sono servite per preparare la moto per il turno di questo pomeriggio, in previsione delle qualifiche di domani. Abbiamo esaminato ogni particolare e trovato il miglior set-up. Purtroppo la presenza del vento ha rovinato i nostri piani e non abbiamo potuto mettere completamente frutto il lavoro svolto a causa del vento”.

Il Team Italia FMI scende in pista a Jerez

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