Il Villaggio dei Dannati, gli alieni secondo John Carpenter

Il Villaggio dei Dannati, gli alieni secondo John Carpenter

Cosa succede quando una demoniaca potenza aliena ingravida dieci ignare donne di un piccolo villaggio dando poi alla luce una generazione di cattivissimi...

Cosa succede quando una demoniaca potenza aliena ingravida dieci ignare donne di un piccolo villaggio dando poi alla luce una generazione di cattivissimi bambini albini con superpoteri mentali? La risposta è nel film 'Il villaggio dei dannati' in onda in prima serata stasera venerdì 5 febbraio 2010 su Iris, il canale free del digitale terrestre Mediaset. Il film, del 1995, secondo remake (dopo quello del 1960 di Wolf Rilla) del romanzo di John Wyndham, I figli dell’invasione, racconta la storia del dottor Alan Chaffee (Christopher Reeve) intento a salvare il Pianeta da un’invasione aliena platinata. Il villaggio dei dannati è stato l’ultimo film interpretato da Christopher Reeve prima che un tragico incidente a cavallo paralizzasse quasi totalmente l’attore che più di tutti nella storia ha dato il volto all’eroe americano dei fumetti Superman. John Carpenter è il regista di riferimento per tutti gli amanti dell’horror. Le sue opere, caratterizzate da fotografia e illuminazione minimaliste, si possono quasi totalmente ascrivere al sottogenere slasher (film dell’orrore in cui un maniaco omicida insegue ed uccide con armi da taglio le proprie vittime) di cui è considerato il padre fondatore. Nel corso della sua carriera decennale, ha prodotto opere di grande successo commerciale come Halloween e 1997: fuga da New York ed altre, dimostratesi clamorosi flop di critica e pubblico come Grosso guaio a Chinatown ed Essi vivono. Dopo quasi un decennio di silenzio (l’ultimo film è stato Fantasmi da Marte, nel 2001), sembrerebbe prossimo un suo ritorno sui grandi schermi con L.A. Gothic. Nel frattempo, comunque, Carpenter non ha perso la mano: per la serie TV 'Masters of Horrors' ha girato due tra gli episodi migliori di entrambe le serie. Il primo, 'Cigarette Burns' (vergognosamente tradotto con 'Incubo mortale'), con Udo Kier, è un piccolo gioiello di compattezza stilistica e ritmica, nonché un omaggio al grande cineme dell'orrore. Per la seconda stagione, Carpenter affronta il tema dell'aborto con 'Pro-Life', protagonista un ottimo Ron Perlman, proponendo una storia per fortuna fortemente ambigua che offre tantissimi spunti anche al di fuori del genere.

Il Villaggio dei Dannati, gli alieni secondo John Carpenter

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