La Juventus per centrare il risultato utile consecutivo numero cinquanta, l'I Inter per proseguire la striscia positiva di cinque vittorie di fila. Benvenuti allo Juventus Arena per quello che prima che la squadra bianconera fosse retrocessa in serie B per le note vicende di calciopoli, era il derby d'Italia. C'è grande attesa per il big match che potrebbe dare una svolta alla stagione in corso.
I campioni d'Italia si presentano al gran completo con la formazione tipo, Giovinco e Vucinic coppia d'attacco, centrocampo con Pirlo, Marchisio, Vidal, Asamoah e Lichtsteiner, Chiellini, Barzagli e Bonucci in difesa. Dall'altra parte Stramaccioni schiera a sorpresa il tridente Milito-Cassano-Palacio con Zanetti, Gargano e Cambiasso dietro i tre attaccanti, i grandi nomi ci sono e lo spettacolo è assicurato.
Pronti via e dopo venti secondi arriva subito l'episodio che cambia il match e scatena già le prime polemiche: Asamoah, lanciato a rete in posizione di fuorigioco, mette al centro per l'accorrente Vidal che insacca. Guardando il replay è ben visibile la netta posizione di off side del giocatore juventino. Come se ne accorge la panchina nerazzurra si scaglia contro la terna arbitrale. Il gol a freddo ovviamente sbilancia la partita con l'Inter costretta da subito a buttarsi in avanti per trovare il pareggio. Questo lascia molti spazi alla Juve che crea gioco e due occasioni da gol con Marchisio.
Dopo l'intenso avvio, le due squadre si fermano e si equivalgono con molti errori in fase di impostazione da entrambe le parti. Cassano non riesce mai a illuminare e dall'altra parte Pirlo e Giovinco sbagliano troppi passaggi, ne viene fuori un primo tempo noioso e privo di emozioni che meritano nota. Continuano senza sosta invece gli errori dell'arbitro Tagliavento che poco dopo la mezz'ora dovrebbe tirare fuori il secondo cartellino giallo a Lichtsteiner. Il vice di Conte Alessio, per evitare rischi inutili, sostituisce subito il terzino svizzero inserendo Caceres. Stramaccioni non ci sta ed ecco altre polemiche. Si arriva senza altre emozioni all'intervallo. La Juve gioca comunque meglio dei nerazzurri e va vicina al raddoppio nei minuti finali del primo tempo con Vidal che sfiora la doppietta.
La ripresa inizia con Bendtener al posto dell'acciaccato Vucinic. Tatticamente non cambia nulla ma l'intensità offensiva dei campioni d'Italia rallenta. Merito degli avversari che giocando con più intensità, Palacio in contropiede ha una buona occasione davanti a Buffon ma tira troppo alto. Poco dopo bravo Buffon e respingere una buona conclusione di Nagatomo. Al settimo minuto altro episodio importante: dopo uno schema su punizione Milito viene atterrato in area, Tagliavento decreta il rigore con un po' di ritardo e dal dischetto lo stesso attaccante argentino batte Buffon. Dopo l'1-1 la partita prende finalmente vita grazie soprattutto alla squadra milanese. Stramaccioni per dare intensità a centrocampo mette in campo Guarin al posto di uno spento Cassano. Il neo entrato diventa subito protagonista perché dopo un suo tiro, respinto troppo corto da Buffon, arriva il secondo gol di Milito che segna la sua doppietta. Risultato capovolto ad un quarto d'ora dalla fine e allo Juventus Arena scende il silenzio mentre nel settore ospiti i tifosi interisti si scatenano. La Juve a quel punto si getta alla disperata in avanti alla ricerca del pari e ci va vicina prima con un tiro dal lontano di Pirlo e poi con Bendtner che sfrutta un retropassaggio troppo corto di Gargano ad Handanovic ma la sua conclusione attraversa tutto lo specchio della porta e finisce al lato. La Juve si sbilancia in avanti alla ricerca del 2-2 e lascia troppi spazi all'Inter che in contropiede segna il gol che chiude la partita e riapre il campionato. Finisce 3-1 per i lombardi che adesso sono a solo un punto dalla capolista Juventus che torna dopo quasi due anni ad assaporare il sapore della sconfitta. La serie positiva bianconera si interrompe dopo 49 risultati utili consecutivi. L'Inter invece conquista la sua sesta vittoria di seguito, ma di sicuro questa è la più prestigiosa. Non ce ne vogliano i tifosi bianconeri ma alla fine ci sentiamo di dire che è meglio così perché dopo quello che è successo ad inizio gara, temevamo un'altra settimana tesa colma di polemiche. Così, invece degli errori del sestetto arbitrale, si parlerà di calcio dando merito alla squadra vincitrice.
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