Irma Cantoni riporta in vita la musica dimenticata di Gian Raimondo Serponti

Irma Cantoni riporta in vita la musica dimenticata di Gian Raimondo Serponti

Il 6 novembre debutta Onda Melodica, l'album digitale di Irma Cantoni che interpreta le opere pianistiche inedite del marchese lombardo Serponti di Mirasole.

Il 6 novembre segna l'arrivo in digitale di "Onda Melodica", album con cui la giovane pianista Irma Cantoni fa rivivere per la prima volta la musica del marchese Gian Raimondo Serponti di Mirasole, figura raffinata della Lombardia ottocentesca, vicino alla Scapigliatura.

Il progetto segna una preziosa riscoperta musicale, intrecciando ricerca storica, sensibilità interpretativa e valorizzazione del patrimonio italiano. Sei brani per pianoforte solo selezionati tra le pagine dimenticate di Serponti permettono un nuovo ascolto: l'eleganza romantica e la ricercatezza compositiva emergono nel contesto artistico e intellettuale della Lombardia di fine Ottocento.

Sebbene Serponti non abbia seguito una carriera professionistica, la sua musica fu celebrata dalla critica dell'epoca per originalità e qualità. Legato all'ambiente artistico lombardo e amico di personalità come Antonio Ghislanzoni e Giovanni Visconti Venosta, scrisse numerosi brani per pianoforte e l'opera "Leonora", rappresentata al Teatro La Fenice di Venezia nel 1886 con ottimo riscontro.

L'album, prodotto da Preludio, si compone delle seguenti tracce: Onda melodica - Mazurka Op. 22, Dolci chimere - Valzer Op. 19, Giunchiglia - Mazurka Op. 20, Farfallino - Polka Op. 21, La promenade des Marionnettes - Marche caractéristique Op. 77 e Adorabile - Polkettina variazione.

Irma Cantoni racconta il suo approccio: Un primo sguardo agli spartiti di Gian Raimondo Serponti che ho potuto scoprire mi ha restituito una scrittura ricca di dettagli, nonostante la ricerca di semplicità delle frasi e la facilità di ascolto. Questa agilità nella fruizione è incoraggiata dalla presenza di titoli programmatici, che aiutano il pubblico ad avvicinarsi alla musica, e dall'utilizzo di numerose didascalie e indicazioni di espressione, che indirizzano anche l'esecutore verso una maggiore comprensione delle intenzioni del compositore. I brani di G. R. Serponti che ho selezionato, sia le danze delle opere 19, 20, 21 e 22, che l'opera 77, sono simili in quanto musica descrittiva e in quanto pensati molto probabilmente per contesti privati, come suggeriscono le dediche alla contessa Guglielmina Durini e alla cugina Margherita Rusca. Solo "Adorabile - polkettina variazione" si distingue dagli altri perché, oltre a non essere musica descrittiva, venne dedicato alla ballerina Emma Bessone e dichiaratamente concepito per un preciso evento performativo durante il Carnevale del 1884-1885, al Teatro La Scala di Milano.

Il lavoro di Cantoni si inserisce in un contesto di rinascita storica, grazie anche al contributo dei discendenti Serponti e di appassionati ricercatori. Mio prozio Giovanni Favero Serponti di Mirasole, che venne adottato da Gian Raimondo, chiese di tutelare la memoria... Come accade nelle famiglie, nel corso di svariati decenni, il tempo ha stemperato il ricordo e c'era solo una vaga conoscenza del fatto che si trattasse di un compositore, l'incontro con lo storiografo lecchese Francesco D' Alessio e la ricerca documentale di mia cugina Nicoletta Taveggia hanno consentito di ricostruire una meravigliosa storia di arte, sentimenti, musica nel contesto di fine '800 della scapigliatura lombarda. Di qui nasce l'idea di riscoprire catalogo del compositore e chiedere a Irma Cantoni di interpretarlo.

Nata nel 2002, Irma Cantoni si è formata al Conservatorio G. Verdi di Milano e attualmente continua i suoi studi al L. Marenzio di Brescia. Ha già al suo attivo esibizioni in numerosi eventi musicali e insegna pianoforte in due associazioni del milanese e brianzolo.

Gian Raimondo Serponti di Mirasole (1846-1907), appartenente a un'antica famiglia milanese, fu un colto musicista che intrecciò la tradizione aristocratica lombarda con il fermento artistico dell'epoca. Allievo tra gli altri di Antonio Bazzini, lasciò un consistente repertorio di brani pianistici accanto a composizioni sinfoniche e vocali, sempre apprezzate per la loro raffinatezza.

Più di un secolo dopo, la musica di Serponti torna ad essere protagonista grazie a "Onda Melodica" e alla dedizione di Irma Cantoni, offrendo una nuova prospettiva sulla storia musicale italiana e sulle voci, fino ad oggi inascoltate, della Lombardia ottocentesca.

Irma Cantoni riporta in vita la musica dimenticata di Gian Raimondo Serponti

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