Italdesign consolida la sua presenza sul mercato americano con due appuntamenti di primo piano a Detroit, città simbolo dell’industria automobilistica mondiale. Con la partecipazione di Fabrizio Mina, CEO di Italdesign USA, e Joaquin Garcia, Head of Design, l’azienda italiana si conferma punto di riferimento globale nell’ambito del design e dell’ingegneria per la mobilità.
Il primo appuntamento è in programma il 16 settembre al College for Creative Studies di Detroit, nell’ambito dell’IDSA International Design Conference & Education Symposium, evento che riunisce esperti e innovatori del settore. Dalle 14:00 alle 16:00, Fabrizio Mina interverrà nella sessione “Italian Drive: Design Futures Powered by Innovation and Imagination”, moderata dal Console Generale d’Italia Allegra Baistrocchi. L’intervento offrirà una panoramica sull’impatto internazionale di Italdesign non solo nel mondo automotive, ma anche nell’industrial design, nell’urban design, nell’aerospaziale e nei prodotti di consumo, a dimostrazione dell’approccio olistico e integrato che caratterizza la filosofia dell’azienda.
Durante la conferenza, Mina presenterà anche le competenze specifiche di Italdesign USA, con sede a Bloomfield Hills, sottolineando il ruolo della filiale nel fornire soluzioni innovative alle aziende statunitensi. L’accento sarà posto sulle capacità di progettazione e sviluppo di veicoli completi, sull’ingegneria e sull’integrazione di sistemi elettrici, elettronici, software e intelligenza artificiale, a conferma della vocazione dell’azienda verso un futuro tecnologico e sostenibile.
Il secondo appuntamento vedrà protagonista Joaquin Garcia, Head of Design, che il 21 ottobre alle ore 18:00 sarà speaker al Car Design Dialogues Detroit, evento di riferimento organizzato da Car Design News presso The Henry Hotel, Fairlane Plaza, Dearborn. Garcia parteciperà al panel “Design Without Borders: Global Minds, American Identity” insieme a Nicholas David, Vicepresidente Global Design di Karma Automotive, e David Marek, Executive Creative Director di Honda. Il dibattito verterà sul ruolo del design in un contesto globale, dove le identità culturali e i linguaggi estetici si intrecciano con le esigenze locali, un tema centrale per un’azienda come Italdesign che da sempre collabora con i principali OEM internazionali adottando un approccio multiculturale e integrato.
La presenza di Mina e Garcia a Detroit si inserisce in una strategia mirata a rafforzare il legame con il mercato americano e a valorizzare le competenze verticali in design e ingegneria. Con queste iniziative, Italdesign conferma la propria vocazione internazionale e la capacità di anticipare le tendenze del settore, posizionandosi come partner strategico per l’innovazione nella mobilità e oltre.