“Abbiamo deciso di lanciare questo allarme perché abbiamo verificato episodi che ci hanno allarmato. Si è notata la presenza di individui legati alle cosche in alcuni blocchi che hanno imposto la chiusura dei negozi. Me ne guardo bene dal dire che sono manifestazioni mafiose, ma queste proteste sono lo specchio di un malcontento maturato per una cattiva gestione perpetuata nel tempo. Quando un padre non riesce a sfamare i figli, bisogna capire la disperazione. Noi comprendiamo e lanciamo un appello”. E’ questo l’intervento in diretta a Tgcom24 di Ivan Lo Bello, Confindustria Sicilia, alla protesta degli autotrasportatori dopo l’allarme sulle infiltrazioni mafiose. All’intervento di Fabio Granata sempre a Tgcom24 risponde: “Le imprese non centrano niente, quelle petrolchimiche non hanno neanche ricevuto contributi pubblici, quel che conta è abbassare la tassazione. Anche sulle bonifiche, il problema non sono le industrie ma le amministrazioni, quello che ha detto Granata mi sembra un po’ impietoso”.
Ivan Lo Bello, "Abbiamo notato individui legati alle cosche"
“Abbiamo deciso di lanciare questo allarme perché abbiamo verificato episodi che ci hanno allarmato. Si è notata la presenza di individui legati alle...
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