Oracle è ancora una volta al fianco di JMAC Europe per diffondere sempre più anche in Italia la cultura del Lean Enterprise Management. Il 12 luglio a Milano, presso l’Auditorium Banksiel, Oracle interviene infatti come partner tecnologico all’evento di lancio italiano della ricerca globale Monodzukuri, promossa da JMAC Europe al fine di tracciare le esperienze più significative e le tendenze di cambiamento in atto nell’ambito delle Operations delle imprese manifatturiere. Monodzukuri è un termine giapponese che significa “realizzare cose”: JMAC e il Gruppo JMA (Japan Management Association) hanno istituito in Giappone dal 2003 un osservatorio che prende questo nome e che monitora tutto ciò che costituisce e caratterizza il sistema delle Operations, dagli approvvigionamenti fino al collegamento con le attività di sviluppo prodotti e progettazione, specie per quanto riguarda le aree di miglioramento e innovazione.
La ricerca, estesa nel 2005 anche al mercato francese, da quest’anno assume carattere globale e analizzerà dunque i principali elementi di cambiamento relativi ai programmi di miglioramento nelle Operations nei diversi settori manifatturieri europei.
L’IT gioca un ruolo fondamentale nelle iniziative di ammodernamento e sviluppo dei processi produttivi aziendali e Oracle sarà dunque chiamata con la sua esperienza ad analizzare la relazione fra l’impiego di soluzioni informatiche e l’aumento dell’efficienza aziendale.
“Ormai da tempo lavoriamo insieme a JMAC Europe per diffondere anche nel nostro Paese i principi del lean thinking, che, come l’esperienza dei nostri clienti ha dimostrato, portano a importanti risultati in termini di crescita dell’efficienza e, di conseguenza, della competitività - afferma Livio Signorelli, Industry Solution Manager - Industrial, Oracle Italia. - L’indagine Monodzukuri di JMAC Europe rappresenta un’importante occasione per comprendere come il comparto manifatturiero italiano, anche in paragone ad altri sistemi nazionali, affronta le sfide del miglioramento dei processi produttivi e come l’IT sostenga le imprese in questo percorso.”
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