Joi, riflettori sul Giorno della Memoria

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Joi accende i riflettori sul “Giorno della Memoria” e mercoledì 27 gennaio 2010 propone una serie di interviste sul tema della Shoah, raccolte nello speciale “Il veleno del novecento” e un cortometraggio dal titolo “Toyland”, in onda a partire dalle 22.30. Mercoledì 27 gennaio dalle ore 22.30, al fine di ricordare una delle pagine più nere della storia dell’umanità, JOI propone lo speciale “Il veleno del Novecento”. Si tratta di tre interviste che, in prospettive differenti, sottolineano il dovere della memoria. La prima è dedicata agli Altera, quartetto musicale nato a Genova nel 1996 sotto la guida di Franz Di Cioccio.
una scena del corto
Nel loro primo album, “Canto di spine”, gli Altera hanno musicato alcune grandi poesie del Novecento, tra cui certi componimenti presenti nella raccolta “A ora incerta” di Primo Levi.

Le altre due interviste presenti nello speciale sono rivolte a due personaggi che hanno vissuto gli anni del nazismo: Boris Pahor, intellettuale triestino di origini slovene, autore di “Necropolis”, più volte candidato al premio Nobel per la letteratura, e Arrigo Levi, che nel 1942, insieme ai propri famigliari, fu costretto a rifugiarsi in Argentina per scampare a sicura deportazione. Arrigo Levi racconta del dolore e del senso di colpa provati nei confronti del popolo ebraico al rientro in Italia. Egli riflette, soprattutto, sul rapporto dei sopravvissuti alla Shoah con Dio e con la fede. “Alcuni – afferma Levi- persero la fede, altri vi si rifugiarono con maggior forza, poiché la fede (e non solo quella religiosa) si nutre più delle sconfitte dell’Uomo che delle sue vittorie”.
Joi, subito dopo lo speciale “Il Veleno del Novecento”, trasmetterà “Toyland”, cortometraggio vincitore del Premio Oscar 2009. Toyland racconta la storia di una famiglia ebrea costretta a dire delle “bugie pietose” per giustificare, agli occhi del proprio figlio, la progressiva scomparsa dei suoi compagni di gioco.

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