i avvicina a grandi passi l'appuntamento con la Dobbiaco-Cortina del 4 febbraio 2007, la classica granfondo di sci nordico, considerata un caposaldo del calendario italiano e non solo. È passata molta neve sotto i nostri sci da quel 1977 quando si disputò la prima edizione della Dobbiaco-Cortina. Il 3 aprile di quell'anno, infatti, per volontà di alcuni amici, e con l'aiuto della Società Italiana Prodotti Arena di Verona, con la collaborazione della Magnifica Comunità d'Ampezzo, del Comune di Dobbiaco, delle due Aziende di Soggiorno e delle Società Sci Morotto si mise in scena la prima volta della storica granfondo. Alla edizione numero uno, pur se organizzata in tempi brevissimi e con percorso ridotto, partecipano 243 concorrenti con la vittoria del quasi sconosciuto Maurilio De Zolt. Gli organizzatori, incoraggiati dal risultato e dagli elogi ricevuti, nell'anno successivo indirono la seconda edizione riuscendo a portare il traguardo della gara, sotto il campanile di Cortina. Da allora la granfondo si è disputata ben 29 volte: un traguardo importante anche per i 20.000 fondisti che hanno portato a termine almeno una volta la Dobbiaco Cortina.
L'idea iniziale resta tuttora valida: percorrere sugli sci da fondo il classico percorso che collega la perla della Pusteria con la regina dell'Ampezzano, su un tracciato che fino a quindici anni prima era sede del caratteristico trenino locale. Una gara sugli sci sul tracciato della ferrovia: sembrava un'idea folle, ma evidentemente questa follia è contagiosa se a tutt'oggi sono state migliaia i fondisti che hanno ripetuto lo stesso percorso spingendo sulle braccia e sulle gambe, a tecnica classica prima e col moderno passo pattinato nelle ultime stagioni.
Per festeggiare a dovere la ricorrenza, quest'anno verranno premiati a Cortina, nella giornata di vigilia di sabato 3 febbraio, nello splendido scenario del Padiglione della Musica a Piazza Venezia, i vincitori della Cortina-Dobbiaco di tutte queste 29 edizioni. Una galleria di nomi che racchiude la storia stessa dello sci nordico, dal Grillo Maurilio De Zolt alla pluriolimpionica Manuela Di Centa, dagli instancabili fratelli Giorgio e Bice Vanzetta al tedesco-iberico Johann Muhlegg alla mammina volante Maria Bonaldi Canins e così via, per un totale di 34 nomi che tutti insieme fanno venire la pelle d'oca.
La premiazione come detto s'inserisce nel quadro degli eventi di contorno che, sempre al sabato, prevedono anche la gara a tecnica classica dal centro fondo Dobbiaco al Centro Sportivo A. De Rigo di Fiames, sulla distanza di 30 chilometri. Domenica il via alla granfondo alle ore 9,30, con partenza della trentesima edizione della gara dall'Aviosuperficie di Dobbiaco ed arrivo in Piazzale della Stazione a Cortina. L'iscrizione alla gara costa 35 euro, chi volesse competere alla combinata con la prova a tecnica classica del sabato dovrà pagare 50 euro. Un prezzo equo per essere parte della storia.
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