Al Bano non è solo un evergreen del panorama musicale italiano. È un catalizzatore di curiosità e attenzione mediatica. Un self made man che rivendica con orgoglio le proprie origini contadine. L’ambasciatore di buona volontà della Fao dal 2001. E grande è l’amore del pubblico per Al Bano, pari a quello che lo stesso artista nutre per Cellino San Marco, da sempre suo buen retiro. E Retequattro non è nuova a sodalizi con il cantante pugliese: nel 2001, il programma campione di ascolti “Una voce nel sole” e, nel 2002, il seguito “Al Bano, storie d’amore e d’amicizia”. Oggi, “Mea Puglia” è il frutto della nuova collaborazione tra il cantautore e la rete diretta da Giuseppe Feyles. Mercoledì 21 settembre 2011, nello spazio privilegiato della prima serata, lo show dell’artista vedrà le performance di grandi protagonisti della musica made in Italy, del conterraneo Lino Banfi e di Mara Venier. La kermesse è giunta alla terza edizione ed è la sintesi di una tre giorni festivaliera che Carrisi dedica a Cellino e agli amici. Nel cast, oltre ai già citati, brillano Gianni Morandi, da sempre protagonista assoluto della musica italiana; il vincitore dell’ultimo Sanremo, Roberto Vecchioni; Little Tony; Mario Biondi e la star di “Amici” Emma Marrone. Cornice della magica serata sotto le stelle, la vecchia masseria di famiglia del cantante detta ‘la Mea’.
L'amore di Al Bano per la sua terra con "Mea Puglia"
Al Bano non è solo un evergreen del panorama musicale italiano. È un catalizzatore di curiosità e attenzione mediatica. Un self made man che rivendica con...
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