Latif Monet ha pubblicato il videoclip di Abitudini, il suo nuovo singolo in collaborazione con Clemi e Kriim, ora disponibile su YouTube. Il video accompagna il brano uscito la scorsa settimana per Kayros Music e distribuito da Universal Music Italia, e offre uno sguardo autentico sulle fragilità della vita quotidiana.
La narrazione visiva si svolge in un centro d'ascolto, dove i tre artisti si confrontano apertamente sui temi della dipendenza e degli automatismi che segnano la società contemporanea. Si parla di gioco d'azzardo, alcol, ossessioni legate al denaro e alle relazioni, in un contesto terapeutico che fa da sfondo a una confessione collettiva e intima.
Il video di Abitudini riflette in pieno l'onestà del testo, incarnando un vero e proprio specchio della quotidianità. Sin dal monologo iniziale, interpretato da Davide "Davidone" Mesfun, punto di riferimento di Kayros Music, emergono i temi dell'identità e della difficoltà di riconoscersi, "lo specchio in cui non a volte non vediamo qualcuno da amare".
La genesi del brano affonda le radici in una notte di chiacchiere, musica e abitudini personali tra le montagne varesine. "Il contesto in cui ci trovavamo era molto familiare: stavamo bevendo, ascoltando musica, chiacchierando, ridendo… e lasciandoci andare a qualche cattiva abitudine. A tarda notte mi sono ritrovato a scrivere con Kriim e Clemi in una stanza della casa e, mentre Dr. Cream lavorava al beat, è nato il pezzo", racconta Latif Monet.
Abitudini si presenta come un confessionale malinconico: melodie notturne e sax accompagnano una riflessione disillusa sull'essere prigionieri dei propri automatismi. Il testo esplora quanto una routine possa trasformarsi in vizio e diventare una vera gabbia personale.
Per Kriim, "La canzone nasce dall'osservazione della vita quotidiana. Racconta delle dipendenze emotive, delle scelte ripetute che facciamo ogni giorno e delle situazioni tossiche che molti di noi vivono in silenzio." Clemi approfondisce invece il tema delle relazioni: "Nel mio caso ho approfondito il vizio della lussuria. Ho parlato del mio rapporto con le donne e di quanto una promessa o un'aspettativa possa renderti schiavo di un'idea. Credo che il ritornello che ho scritto racconti bene quello che volevo comunicare."
L'atmosfera del video, notturna e diretta, sottolinea forte autocritica e consapevolezza. Gli artisti mettono in scena un processo interiore volto a riconoscere e nominare quelle abitudini autodistruttive ormai radicate. Tra immagini di solitudine, sbandamento e relazioni complesse, Abitudini fotografa l'istante della presa di coscienza e la lotta per ricominciare, facendo dei pensieri più dolorosi la scintilla per affrontare il cambiamento.
Latif Monet, classe 2000, è cresciuto tra Bergamo, Cagliari e la Sardegna. Il suo stile fonde rap introspettivo, elettronica, influenze UK, techno e house. Dopo un trascorso tra demo, club underground e Londra, dal 2025 ha avviato una nuova fase artistica con Kayros Music. Clemi, mantovano, ha trasformato la provincia e la rabbia in una scrittura cruda e consapevole, e oggi è tra i nomi più originali della scena grazie al suo approccio diretto e senza filtri. Kriim, originario di San Siro a Milano, ha affinato la tecnica con il freestyle in strada, offrendo una narrativa urbana, poetica e cinematografica, segnando oggi il suo percorso nell'etichetta indipendente Kayros Music.
Abitudini unisce la voce di una generazione alla ricerca di sé, raccontando con sincerità le battaglie quotidiane contro vizi e dipendenze, e suggerendo, tra luci e ombre, la possibilità di rinascita.
Latif Monet pubblica il videoclip di Abitudini: un racconto sincero sulle dipendenze moderne
Latif Monet lancia il videoclip Abitudini con Clemi e Kriim: un viaggio intimo sulle dipendenze, autoanalisi e rinascita attraverso atmosfere notturne.
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