Piano City Milano 2026: successo e partecipazione per la 16ª edizione

Piano City Milano 2026: successo e partecipazione per la 16ª edizione

La 16ª edizione di Piano City Milano chiude con oltre 250 concerti e migliaia di spettatori, portando musica in tutta la città con artisti internazionali.

La 16ª edizione di Piano City Milano si è conclusa domenica 17 maggio confermando il grande successo di uno dei festival più attesi della stagione musicale milanese. Con più di 250 concerti, oltre 250 artisti italiani e internazionali e 140 location coinvolte, il festival, promosso dall'Associazione Piano City Milano insieme al Comune di Milano e sostenuto dal Ministero della Cultura, ha attirato migliaia di spettatori in tutti i quartieri, dimostrando ancora la propria capacità di coniugare qualità artistica, innovazione e partecipazione ampia del pubblico.

L'inaugurazione al Main Stage della GAM - Galleria d'Arte Moderna ha visto protagonista il celebre Sofiane Pamart, che ha inaugurato il festival con una performance intensa e spettacolare. Grande attenzione e partecipazione anche per i concerti serali alla GAM, con artisti come AyseDeniz, Gaël Rakotondrabe, Rami Khalifé e Bachar Mar-Khalifé, Andrea Bacchetti, Dado Moroni, Zoe Rahman, Wayne Horvitz e una chiusura acclamata del festival affidata a Tigran Hamasyan. Apprezzata anche la Piano Night firmata Stegonaute, che ha trasformato la notte della GAM in un'esperienza tra pianoforte ed elettronica.

Tra gli eventi più suggestivi il concerto all'alba al Velodromo Maspes-Vigorelli con Snorri Hallgrímsson, capace di accompagnare il risveglio della città in un'atmosfera sospesa e contemplativa. Ampia partecipazione anche per il progetto di welfare culturale Armonie di comunità, sostenuto da Fondazione di Comunità Milano, che ha portato la musica nei luoghi della fragilità e dell'inclusione, dalle Torri Bianche di Gratosoglio a Casa delle Donne e alla Casa dell'Accoglienza Enzo Jannacci.

Il Piano Street Party in Area Mameli ha radunato il pubblico con una giornata di musica, vintage market e street food. L'iniziativa si inserisce nel più ampio progetto di riqualificazione dell'ex caserma Mameli: uno spazio di oltre 100mila metri quadrati dedicato a sostenibilità, innovazione sociale e connessione urbana fra i quartieri Niguarda, Bicocca e Parco Nord.

Sold out per gli eventi presso Fondazione Prada e grande affluenza in luoghi simbolo come la Rotonda della Besana, Castello Sforzesco, Politecnico di Milano, Parco Ravizza e numerosi altri, incluse case private e spazi di aggregazione sociale. Tra i progetti più innovativi di questa edizione spiccano programmi dedicati alla contaminazione dei linguaggi musicali, come Low: From Bowie to Glass di Ji Liu ed Enrico Gabrielli con Music for Airports di Brian Eno, insieme ai tradizionali omaggi alla grande musica classica e contemporanea.

Piano City Milano 2026 ha confermato una volta di più la sua vocazione ad attraversare e unire generi musicali diversi, offrendo un'esperienza culturale accessibile e trasversale, capace di coinvolgere pubblici di tutte le età e di disegnare una mappa sonora della città. Un festival che si rinnova nella capacità di sperimentare tra classica, jazz, elettronica e colonne sonore, raggiungendo ogni angolo di Milano con la forza della musica dal vivo.

Piano City Milano 2026: successo e partecipazione per la 16ª edizione

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