i è giocato di giovedì per lasciare spazio alla partita di rugby Italia-Inghilterra di sabato. Nel primo anticipo della ventitreesima giornata di campionato di calcio, allo stadio Olimpico di Roma la Lazio ha battuto il Cesena con il risultato di 3-2. La vittoria per i biancoceleseti vale anche triplo visto lo svantaggio iniziale di due gol, l'inferiorità numerica per via dell'espulsione di Konko e soprattutto la formazione molto rimaneggiata dagli infortuni; non a caso Reja ha dovuto schierare dal primo minuto Klose come unica punta. L'emergenza c'era anche per Arrigoni che però ha potuto mandare in campo la coppia d'attacco Mutu-Iaquinta: i due sembrano intendersi alla perfezione. Nella prima frazione di gioco partono meglio i romagnoli che mettono in difficoltà i capitolini con le ripartenze, ed è proprio da un contropiede che nasce il gol del vantaggio di Mutu al quattordicesimo minuto. Sei minuti più tardi arriva l'episodio che poteva chiudere definitivamente la partita: Konko stende in area Mutu lanciato a rete, l'arbitro fischia il rigore ed espelle il terzino della Lazio. E' Iaquinta che dal dischetto raddoppia. La gara non sembra avere più storia ma Reja ad inizio ripresa modifica l'assetto della sua squadra inserendo Kozak al fianco di Klose e la mossa porta notevoli benefici. La Lazio inizia ad ingranare, a chiudere gli avversari nella loro metà campo e in diciannove minuti ribalta il risultato grazie ai gol di Hernanes, Lulic e Kozak. A rimonta completata la Lazio mantiene il controllo della partita non subendo più pericoli dagli ospiti.
Vittoria di vitale importanza per la Lazio che supera di nuovo l'Udinese (che domenica ospita il Milan) e torna al terzo posto in classifica, nell'ultimo posto utile per la prossima Champions League. Per i romagnoli una sconfitta molto amara e pesante; perdere una partita subendo una rimonta da 2-0 a 3-2 in superiorità numerica lascia il segno.
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