Il ricchissimo programma culturale di Italyart, le Olimpiadi della Cultura, ha esordito a dicembre e vive in questi giorni il suo punto più alto, con un ricchissimo cartellone di eventi e una straordinaria affluenza di pubblico, italiano e internazionale. Oltre il 75% dei posti disponibili per gli spettacoli sono stati venduti e l’affluenza ai musei e alle mostre ha superato le più ottimistiche attese. Tra i vari appuntamenti, il primo posto spetta sicuramente a “La Bohème”, l’opera che Puccini compose appositamente per il Teatro Regio di Torino, rappresentata in prima assoluta nel 1896 sotto la magistrale direzione di Arturo Toscanini. La prima di sabato 11 febbraio ha visto il tutto esaurito per una strepitosa, calorosa partecipazione, italiana e internazionale, che si è riproposta anche nelle giornate di replica.
Per il Teatro e la Danza, il Colore Bianco, espressamente ideato dal regista Giorgio Barberio Corsetti per le Olimpiadi della Cultura di Torino 2006, va verso il sold-out a partire dalla prima che sarà il 16 febbraio.
“Domani”, il progetto realizzato da Luca Ronconi e Walter Le Moli per le Olimpiadi della Cultura ha raggiunto la quota record di 15.000 biglietti venduti per i suoi 5 spettacoli in cartellone. Il panorama musicale si dimostra ugualmente all’altezza grazie alla rassegna dell’Unione Musicale pensata per il 250° anniversario della nascita di Mozart, intitolata appunto “Mozart: pianoforte e orchestra”: le prime due serate, del 7 e dell’8 febbraio, hanno visto come protagonista uno dei pianisti più amati all’estero, Alexander Lonquich, che ha saputo accendere la sala gremita attraverso un’interpretazione sentita e originalissima. Ottimi risultati anche per “Sintonie” le cui prime due serate del 9 e del 12 febbraio sono state un grande successo, in cui la Mahler Chamber Orchestra e un Daniel Harding in piena forma sono stati capaci di rivisitare Sibelius e Beethoven in modo appassionato e coinvolgente, nella bella location di un Auditorium Rai rinnovato. Due “tutto esaurito” di prim’ordine anche per la rassegna “Una città per Vivaldi”, il 14, 17 febbraio al Conservatorio, dedicata al grande compositore veneziano e di cui Torino conserva un cospicuo fondo di manoscritti; e “Arvo Part per la Sindone” del 15 febbraio nella suggestiva cripta del Duomo, in cui il compositore estone propone in prima mondiale assoluta una composizione ispirata alla sindone.
Infine il tesoro delle Arti Visive: oltre 30.000 persone hanno già visitato le numerose e importanti mostre in programma. Record indiscusso va al Museo Egizio che sale sul podio con 16.422 ospiti dal 2 al 10 febbraio (solo nella giornata di domenica 3500 visitatori) per “Riflessi di Pietra”, la suggestiva rivisitazione della sala dello statuario ad opera dello scenografo Premio Oscar Dante Ferretti; seguono “Corti e Città” un percorso attraverso l’arte del ‘Quattrocento nelle Alpi Occidentali, alla Promotrice delle Belle Arti; “Metropolis”, capace di offrire un’interpretazione della città attraverso il pensiero delle prime avanguardie e – sempre alla GAM – “Paesaggi Verticali. La fotografia di Vittorio Sella 1879-1943” che propone 200 preziose, bellissime fotografie di montagna. Sta riscuotendo un notevole successo anche “Leonardo da Vinci, capolavori in mostra” che offre al pubblico dei Giochi pezzi unici d’eccezione, tra cui il celebre Autoritratto di Leonardo. Folla, come sempre, anche al Museo Nazionale del Cinema, che propone un nuovo allestimento e la mostra fotografica Fiat “Motore!”, con 5000 persone durante il weekend.
I biglietti si possono comprare presso le sedi delle biglietterie indicate per ciascun evento e su italyart.ticketone.it, oppure chiamando il Call Center TicketOne al numero 899 500 022. Per informazioni sul programma è a disposizione del pubblico il Numero verde 800.329329.
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