i è svolta ieri sera presso la Sala Eventi e Cultura Windtex, la presentazione dei due eventi ciclistici veronesi, strada e mountain bike. Moderatore della serata il giornalista Mario Puliero grande appassionato di ciclismo. Gli ospiti seduti al tavolo d’onore erano Damiano Cunego, di ritorno dalla Liegi Bastogne Liegi, l’ex fondista azzurro Fulvio Valbusa grande appassionato di mountain bike e conoscitore dei Monti Lessini e Fabiana Luperini, da quest’anno nei panni della granfondista. Molti gli appassionati presenti, le autorità come l’Assessore allo Sport del Comune di Verona, i rappresentati della Federazione Ciclistica Liber e Furlan, gli sponsor degli eventi come Berner e Giordana per una serata che andava oltre la semplice conferenza stampa. Damiano Cunego, dopo aver rilasciato le interviste della stampa si mette a disposizione della platea parlando della “Sua” Granfondo e dei prossimi programmi: “Non vedo l’ora che arrivi il 6 giugno per pedalare in assoluto relax e divertimento in compagnia dei tantissimi cicloamatori che parteciperanno alla Granfondo. Sarò tra i primi ma sarà qualcun’altro a vincere. Mi piace molto fermarmi ai ristori per chiacchierare un po’ con tutti. Questa Granfondo ha sempre più iscritti, a testimonianza di un’organizzazione capace e apprezzata. Si corre, inoltre, in totale sicurezza sui percorsi tracciati. E’ bello ritornare alla Granfondo perché ogni anno c’è sempre qualcosa di nuovo, la Lessinia offre, infatti, tante possibilità. Ora parto per il Giro che inizia sabato 8 maggio con la cronometro di Amsterdam e termina proprio qui a Verona con un’altra cronometro. Non punto alla classifica generale ma a vincere qualche tappa, magari quelle che mi piacciono di più come Montalcino e il Terminillo e poi le ultime dove ci sono le salite più importanti”. Fabiana Luperini, vincitrice di 5 Giri d’Italia, 3 Tour de France oltre a tantissimo altro, ha smesso l’attività professionistica e ha iniziato, da quest’anno, a partecipare alle Granfondo, in particolare quelle rappresentate dai suoi sponsor Selle Italia e Giordana. Sarà, quindi, al via della Granfondo Damiano Cunego ma lei, a differenza di Damiano la vuole vincere la Granfondo: “Ho sentito molto parlare di questa Granfondo e vi parteciperò senz’altro. Rispetto alle gare su strada femminili, le Granfondo sono molto più faticose sia per il chilometraggio sia per le altimetrie. Ho iniziato da poco a parteciparvi, mi diverto, anche se devo continuare ad allenarmi per fare il ritmo con i maschi perché purtroppo le ragazze sono poche. Volevo chiudere l’attività ciclistica perché oramai le mie soddisfazioni me le sono tolte. Poi è arrivata questa opportunità dei miei sponsor e ho deciso di continuato a pedalare, divertendomi”. Fulvio Valbusa, argento ai Giochi Olimpici Invernali di Nagano 1998 e medaglia d’oro a Torino 2006, grande appassionato di mountain bike e tester dei prodotti Windtex: “Invito tutti a partecipare alla Lessinia Legend perché è una gara strepitosa. I percorsi si snodano in un territorio unico che offre innumerevoli possibilità. Io conosco bene i Monti Lessini, mi sono allenato con gli sci ma anche con la mtb. Proprio per questo motivo sono stato coinvolto nell’organizzazione della lessinia Legend e ne sono anche molto onorato”. Si sono susseguiti poi gli interventi dei rispettivi organizzatori, Sergio Bombieri per la Granfondo Damiano Cunego che ha illustrato le nuove varianti dei percorsi e la nuova logistica, all’interno dell’ex caserma Passalacqua, a 500 metri da Piazza Brà. Un cambiamento importante voluto soprattutto dall’Amministrazione pubblica per dare continuità alla grande festa del ciclismo che inizia con l’arrivo e la conclusione del Giro il 30 maggio.
Per la Lessinia Legend è intervenuto Luca Poltronieri che ha illustrato i percorsi ma, soprattutto, si è fatto portavoce di un messaggio ambientalistico importante per la salvaguardia dei Monti Lessini. Pedalare con la mountain bike attraversando boschi e sentieri significa, soprattutto, rispetto per l’ambiente. Proprio per questo, la Lessinia Legend, si è unita in un gemellaggio con un’altra Marathon che si snoda su percorsi incantevoli ed è portavoce del rispetto della natura, la Dolomiti Superbike. Come la Granfondo Damiano Cunego, anche la Lessinia Legend, partirà e arriverà nella caserma Passalacqua.
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