Per tre ore gli ufficiali di gara hanno tenuto le imbarcazioni fuori sui campi di regata sperando in un miglioramento che rendesse possibile disputare le gare. Un vero peccato che i team non abbiano potuto regatare con quest’atmosfera di trepidazione e tensione per l’apertura formale della stagione della 32ª America’s Cup. Il navigator di BMW ORACLE Racing, Peter Isler, ha commentato: "Eravamo eccitati all’idea che il gran giorno d'inizio della Louis Vuitton Cup fosse finalmente arrivato, e il fatto che il vento non abbia per niente collaborato ci ha davvero delusi. Comunque il Comitato di Gara ha preso la decisione giusta. Non volevamo gareggiare in una regata dove sarebbe stato il fato a decidere, il vento era decisamente troppo debole per poter regatare”.
Oggi BMW ORACLE Racing avrebbe dovuto incontrare United Internet Team Germany e Team China. Match che saranno recuperati in coda alle gare di domani, rispettivamente contro i sudafricani del South African Shosholoza team e gli svedesi di Swedish Victory Challenge.
“Fare il meteorologo è un lavoro tutt’altro che facile” ha commentato il team owner di BMW ORACLE Racing Larry Ellison prima che gli yacht si dirigessero al largo a mezzogiorno. “Le attuali condizioni meteo ci stanno mettendo alla prova. Credo saremo costretti a regatare con uno stile conservativo. Potrebbe rivelarsi pericoloso concedere ampi distacchi in giornate come questa, c’è il rischio di ritrovarsi in un punto morto”.
A causa dell’annullamento delle gare la modella tedesca Tatjana Patitz non ha potuto fare da 18º uomo a bordo di USA 98 nel suo debutto in occasione del primo match della Louis Vuitton Cup 2007 contro United Internet Team Germany. Prima di raggiungere l’equipaggio per salpare a mezzogiorno, la modella ha dichiarato di apprezzare la vista dell’oceano, il vento e il piacere di stare all’aperto. “La vela è uno sport fantastico” ha dichiarato oggi durante la visita al team BMW ORACLE Racing a Valencia.
L’annullamento delle gare di apertura per via delle condizioni meteo non è una novità. Nel 2003, a Auckland, in Nuova Zelanda, apertura dei round robins per la Louis Vuitton Cup, quarti di finale e semifinale furono tutti annullati, sebbene per venti troppo forti in quel caso.
Foto: Gilles Martin-Raget
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