Massimo Roccoli campione con il batticuore

Ancora una giornata trionfale per la Yamaha Team Italia nel CIV Supersport. Gianluca Vizziello ha vinto la sfida finale di Imola mentre Massimo Roccoli ha...

Ancora una giornata trionfale per la Yamaha Team Italia nel CIV Supersport. Gianluca Vizziello ha vinto la sfida finale di Imola mentre Massimo Roccoli ha conquistato il titolo. La formazione satellite di Yamaha Motor Italia ha sbaragliato la concorrenza con la nuova YZF-R6 centrando cinque vittorie in sei gare. Alla vigilia la situazio ne sembrava scontata: Roccoli aveva venti punti di vantaggio su Vizziello e gli bastava un decimo posto per chiudere i conti: nelle cinque gare precedenti Massimo non aveva mai fatto peggio di secondo. Ma il traguardo è stato ben più difficile del previsto. Vizziello ha cercato di rallentare il ritmo in modo che qualche avversario si frapponesse tra lui e il compagno di squadra. Roccoli ha cercato di fuggire ma non c'è riuscito e a tre giri dalla fine, dopo essersi toccato con Alessandro Antonello (Kawasaki), è finito nella via di fuga della Rivazza compiendo un "dritto" che poteva costargli il campionato. E' tornato rabbiosamente in pista in tredicesima posizione salendo al decimo posto proprio nelle curve finali. I sei punti guadagnati hanno permesso a Roccoli di vincere il titolo per un solo punto su Vizziello al terzo successo stagionale. A fine gara circa duecento tifosi di Roccoli hanno invaso festosamente la pista.

ROCCOLI SCOPERTA YAMAHA Massimo Roccoli ha 21 anni ed abita a Villa Verucchio, nei pressi di Rimini. Si è fatto apprezzare partendo dal campionato Yamaha R6 Cup, la fabbrica dei campioni. Roccoli ha vinto il titolo nel 2003 e la stagione successiva è passato in Supersport arrivando ad un soffio dal titolo tricolore. Nel 2005 è stato grande protagonista nella Coppa del Mondo Superstock 1000 con la YZF-R1 mentre quest'anno, salito nel Mondiale Supersport, è esploso: ha vinto il round di Misano e a due gare dalla fine occupa la quinta posizione in classifica. Roccoli, grande scoperta della Yamaha Motor Italia, dal 2004 è gestito dalla Yamaha Team Italia, formazione satellite gestita da Vanni Lorenzini che torna sul trono nazionale tre anni dopo il trionfo di Gianluca Nannelli, sempre in Supersport.

HANNO DETTO "Che brivido ragazzi! Nel contatto con Antonello la leva del freno si è spostata" racconta Roccoli e alla staccata della Rivazza non sono riuscito a fermarmi in tempo. Ho navigato sulla sabbia cadendo a bassa velocità. Mi sono rialzato, ho rimesso a posto la leva e sono ripartito. Ho sudato freddo ma con un gran finale ho riacciuffato il decimo posto salvando la giornata. Si vede che questo titolo era proprio mio! Sono felice per la Yamaha, il team di Vanni Lorenzi e per i miei tantissimi tifosi che hanno fatto una festa incredibile." La vittoria non ha consolato più di tanto Gianluca Vizziello: tre vittorie e due secondi posti in sei gare non gli sono bastate per vincere il titolo. "Ho fatto il massimo che potevo fare, cercavo di rallentare il ritmo perché il gruppo di testa restasse compatto e potesse succedere qualcosa" dice il 26enne lucano. "Infatti il piano ha quasi funzionato. Ho pagato la sfortuna di Vallelunga ma ho dimostrato di essere molto veloce." Il trionfo imolese (gara e titolo) ha riempito d'orgoglio Vanni Lorenzini, tecnico mantovano che ha curato la preparazione delle Yamaha YZF-R6 di Vizziello e Roccoli. "E' stato un finale veramente da thrilling, noi come squadra avevamo già conquistato aritmeticamente il titolo e i piloti volevano entrambi il numero uno. Il pubblico si sarà divertito per tutti questi colpi di scena! Devo ringraziare i miei collaboratori, abbiamo lavorato giorno e notte per portare la R6 a questi livelli e i risultati ci ripagano alla grande. Adesso cercheremo di concludere al meglio il Mondiale, e poi metterci subito al lavoro per un grande 2007."

LA GARA DEGLI ALTRI Anche Diego Giugovaz (Yamaha RSM Bike Service/Botttega della Moto) ha portato a casa un ottimo quinto posto, miglior piazzamento stagionale. L'ordine d'arrivo ha contato ben sette YZF-R6 nelle prime dieci posizioni, una dimostrazione di grande potenziale tecnico per la quattro cilindri della Yamaha che ha debuttato in questa stagione. Nella top ten si sono fatti luce anche Alex Sassaro (Yamaha FCC), Alessio Velini (Yamaha Umbria Bike/Chitarrai Motor) e Daniel Brunelli (Yamaha Team Rosso e Nero).

ORDINE ARRIVO GARA SUPERSPORT (12 giri, km. 59,508) 1. Vizziello (Yamaha R6) in 23'15"855 media 153,475 km/h; 2. Antonello (Kawasaki) a 1"091; 3. Mariottini (Honda) a 1"593; 4. Giugliano (Kawasaki) a 2"111; 5. Giugovaz (Yamaha R6) a 3"871; 6. Migliorati (Kawasaki) a 6"268; 7. Sassaro (Yamaha R6) a 13"297; 8. Velini (Yamaha R6) a 14"063; 9. Brunelli (Yamaha R6) a 22"107; 10. Roccoli (Yamaha R6) a 25"127; .

CLASSIFICA CIV SUPERSPORT DOPO 6 PROVE SU 6 1. Roccoli punti 116; 2. Vizziello 115; 3. Migliorati 85; 4. Mariottini 68; 5. Canepa 60; 6. Boccolini 45;..

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