Matematica del gol di Umberto Nigri

Una bella azione, una giocata vincente, un movimento corale senza palla, un gesto atletico mirabile, un gol, l'attesa spasmodica, la tensione e molto...

Una bella azione, una giocata vincente, un movimento corale senza palla, un gesto atletico mirabile, un gol, l'attesa spasmodica, la tensione e molto altro costituiscono l'intrico e l'intrigo del calcio, una storia che si rinnova a ogni partita quando, prima del fischio d'inizio, senza distinzioni, si è disposti a ripartire da zero, a dimenticare tutto, a gridare col cuore in gola. L'adrenalina, le gesta degli eroi, rivincite e rivendicazioni politiche, questa è la geometrica verità dello sport più amato al mondo.

La matematica del gol rappresenta ed esalta la narrativa del calcio attraverso il coro variegato di scrittori italiani che raccontano uomini, donne, bambini e se stessi al ritmo carioca o razionale di una triangolazione ben riuscita. La cornice di Nesi e Veronesi, che ne discorrono seduti attorno a un tavolo, le toccanti

immagini di Con la mano di Dio, il film di Umberto Nigri, rendono ancora più vivido

questo resoconto universale e senza tempo.

CON LA MANO DI DIO "Sapevamo che alle Malvinas erano andati a morire molti ragazzi argentini, che li avevano

fatti fuori come passeri... Quel gol lo feci con la testa di Maradona e la mano di Dio", disse el pibe de oro dopo la vittoria contro l'Inghilterra durante i Mondiali del Messico nel 1986.

Un gol irregolare come rivincita di una guerra assurda - quella tra Argentina e Inghilterra per la conquista delle isole Falklands - raccontata da Umberto Nigri attraverso la storia struggente e intensa dell'incontro, a venti anni di distanza, tra Miguel Savage, ex soldato argentino, e Terry Peck, eroe della resistenza inglese, che quella guerra la combatterono l'uno, allora diciottenne, contro l'altro che avrebbe potuto essere suo padre. Era il 2 aprile di venticinque anni fa quando il generale Leopoldo Galtieri, leader del governo militare dell'Argentina, ordinò l'invasione delle isole segnando l'inizio di una guerra che costò la vita a 1000 soldati tra argentini e inglesi, lasciò sul campo più di 2000 feriti e in seguito alla quale almeno 600 reduci si tolsero la vita. Eppure, di tutta quella sofferenza, si ricorda soprattutto il gol di mano di Maradona.

Umberto Nigri - in questo film commovente e forte come le raffiche di vento che sferzano file di croci bianche e senza nome in una terra desolata e inospitale - parte dallo sport per narrare vite spezzate e ritorni, strazio di mogli e di madri e la scoperta di una profonda amicizia nella ricerca vana di dare un senso al dolore.

regia Umberto Nigri fotografia Maurizio Carta suono in presa diretta Michele Tarantola montaggio Simone Spadola produttore Fox, Road Television, Sky musiche originali Bungaro e Aidan Zammit chitarre Michele Ascolese violoncello Pasquale Filastò

edizioni musicali EMI Music Publishing Italia S.r.l.

in libreria : 23 febbraio Libro pagine 184 + dvd 50' - Prezzo 20,00 euro

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