La nuova generazione di Matiz, una delle citycar più famose e di successo, segue le orme delle prime versioni distinguendosi per il design moderno, l'utilizzo intelligente dello spazio, il prezzo concorrenziale e l’affidabilità. Caratteristici del modello attuale sono la forma dinamica a cuneo e gli sbalzi corti. Il design riprende alcuni di quegli elementi "emozionali" che hanno dato al modello precedente quell’inconfondibile “faccia” sorridente. Oltre ai paraurti compatti e alla grande presa d'aria, nel frontale risaltano i fari rotondi incastonati nel gruppo ottico ripresi anche dalle luci posteriori di forma circolare.
All’interno della nuova Matiz, i comandi e i controlli sono suddivisi in due gruppi. Il primo, nel campo visivo del conducente, ospita le spie di controllo e allarme; il secondo, posizionato al centro della plancia e visibile a tutti i passeggeri della Matiz, comprende gli strumenti, una combinazione di elementi analogici e digitali. A seconda dei colori della tappezzeria e della carrozzeria esterna, lo sfondo della strumentazione è blu, verde o arancione. Grazie alla concezione intelligente e al passo di 2.345 mm, la piccola cinque posti offre un'abitabilità elevata in relazione alle dimensioni esterne e una sensazione di grande spaziosità. La capacità del bagagliaio, in base agli standard VDA, è di 170 litri. Lo schienale del divano posteriore è sdoppiato in modo asimmetrico (60:40). Ripiegando l'intero divano posteriore, il volume utile arriva a ben 845 litri. L'abitacolo offre anche un gran numero di vani, cassetti, portabottiglie e porta lattine.
Grazie alle sue dimensioni compatte (lunghezza x larghezza x altezza/comprese barre portatutto 3.495 x 1.495 x 1.500/1.518 mm) e al ridotto diametro di sterzata (9,2 metri), la piccola Chevrolet non solo è maneggevole, ma è anche molto facile da parcheggiare. Matiz offre ai suoi passeggeri anche una buona protezione in caso di incidente, grazie alla robustezza dell’abitacolo. Le doti di sicurezza passiva della nuova Matiz sono integrate da un equipaggiamento completo: tutte le versioni sono infatti dotate di airbag frontali per conducente e passeggero, cinture di sicurezza a tre punti (le anteriori con pretensionatore elettrico e limitatore di forza) e appoggiatesta per tutti i cinque posti; i paraurti e il piantone dello sterzo sono ad assorbimento d'urto mentre sono presenti imbottiture poste a protezione delle ginocchia e gli attacchi ISOFIX per i seggiolini per bambini.
Matiz introduce anche diversi elementi in termini di sicurezza attiva. Al di là dell’ABS a quattro canali con EBD (Electronic Brake Distribution, distribuzione elettronica della forza frenante), una parte fondamentale è giocata dall’assale semirigido posteriore. Esso garantisce un controllo molto più preciso del movimento delle ruote e una migliore maneggevolezza. Sull’avantreno sono utilizzati montanti McPherson. Due le motorizzazioni a disposizione, entrambe a benzina: un 796 cc a tre cilindri da 38 kW/51,5 CV e un quattro cilindri da 1.0 litri e 48 kW/65 CV. Il miglioramento dell’aerodinamica e alcuni accorgimenti adottati all’interno dei motori hanno consentito una significativa riduzione dei consumi (fino a 0,9 litri per 100 km) che, nel ciclo combinato, si è tradotta in valori pari a 5,2 (Matiz 0.8) e 5,6 litri (Matiz 1.0) di benzina per 100 km.
Entrambi i motori sono abbinati di serie ad un cambio manuale a cinque marce. Con il tre cilindri (800 cc) è disponibile una trasmissione automatica a quattro rapporti (versione Automatiz) che consente un comfort di marcia superiore in città, dove gli “stop&go” sono la norma. Con il motore più piccolo, la nuova Matiz accelera da 0 a 100 km/h in 18,2 secondi ed ha una velocità massima di 145 km/h. Con il 1000 cc raggiunge i 156 km/h e scatta da 0 a 100 km/h in 14,1 secondi. Per un maggiore risparmio, è possibile dotare Matiz di impianto a doppia alimentazione, benzina/gpl. L'intera gamma Matiz ha una dotazione di serie generosa che, fin dall’entry level Smile, comprende ABS con EBD, il “pacchetto” di sicurezza passiva composto da doppi airbag anteriori, cinture di sicurezza a tre punti con pretensionatore per le anteriori, attacchi ISOFIX, paraurti ad assorbimento d’urto, alzacristalli elettrici anteriori, chiusura centralizzata, sedile posteriore reclinabile asimmetricamente (60/40), predisposizione impianto audio, retrovisori esterni regolabili dall’interno, portello carburante apribile dall’interno. Il tutto a 7.900 Euro, chiavi in mano. Planet ha in più il servosterzo, i paraurti in tinta carrozzeria, mentre il climatizzatore manuale è disponibile a richiesta. Automatiz dispone di serie anche del climatizzatore manuale mentre Chic si arricchisce di cintura di sicurezza anteriore sinistra regolabile in altezza, chiusura centralizzata con telecomando, sedile guida regolabile in altezza, spoiler posteriore, inserti tipo alluminio satinato per gli interni, radio RDS con lettore CD singolo e 6 altoparlanti, tappezzeria deluxe, orologio digitale, portaocchiali, barre portapacchi, apertura portellone posteriore dal posto guida, rete di fissaggio per bagagli. Con il motore 1000 cc l’allestimento Energy si differenzia da Chic per l’assenza dello spoiler posteriore e la presenza di 4 altoparlanti mentre la top di gamma Star, annovera nel suo equipaggiamento di serie, oltre a quanto già indicato per Chic, di alzacristalli elettrici posteriori e fendinebbia. Inoltre sono disponibili edizioni limitate di Matiz denominate Nice Pack per le versioni Planet, Automatiz, Energy e Star. Aggiungendo 750 Euro al prezzo base, Matiz Planet Nice Pack avrà in più il colore carrozzeria Peach Orange, Automatiz sarà nella nuance verde Apple Green mentre Energy e Star, in nero Pearl Black, tutte con inserti (console centrale, cornici bocchette di ventilazione, braccioli anteriori) e bordo dei tappetini in tinta coordinata (argento per Energy e Star). Il package include inoltre parabrezza e cristalli posteriori colorati, terminale di scarico cromato e cerchi in lega da 13”.
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