Max Richter, uno dei compositori più influenti della musica contemporanea, presenta il suo nuovo lavoro While The Flood Rages, in uscita il 16 ottobre su Decca Records. L'album segna una nuova e importante tappa nella collaborazione di Richter con il coreografo Wayne McGregor, nata nell'ambito della produzione MaddAddam, ispirata alla trilogia letteraria di Margaret Atwood e co-commissionata dal National Ballet of Canada e Royal Opera House.
Il primo singolo Now We Can Sing è già disponibile per l'ascolto, anticipando un progetto che si sviluppa su temi urgenti come crisi ecologica, accelerazione tecnologica e complessità delle relazioni umane. Richter sottolinea come questa opera sia stata pensata non come semplice colonna sonora, ma come un'esperienza d'ascolto autonoma: Ho scomposto il materiale e creato un percorso che avesse senso attraverso il solo ascolto. È un modo diverso per arrivare alla stessa destinazione.
Il disco si articola in 15 tracce suddivise in tre atti, concepiti come un insieme sonoro in evoluzione continua. La registrazione è avvenuta presso lo Studio Richter Mahr, da cui prende vita Wave After Wave, traccia iniziale che trasforma il suono dell'oceano in una pulsazione ritmica evocativa e intensa. Segue Eerie Music, costruita su registrazioni elettromagnetiche di sistemi tecnologici, elemento che richiama l'incontro tra natura e macchina.
Al centro dell'opera, spicca la title track While The Flood Rages, un momento intimo che porta l'attenzione sulla connessione umana proprio mentre il caos sembra dilagare. La tensione di The City Was A Chaos si dissolve nella successiva Quiet, dove un semplice motivo discendente di pianoforte attraversa il disco offrendo preziosi istanti di chiarezza.
L'album esplora poi nuove sfumature emotive e sonore nel secondo atto: Tell the Bees richiama atmosfere pastorali e folk, mentre Data Ballistics si distingue per la forte presenza percussiva, ottenuta manipolando suoni d'arma da fuoco, emblema della frizione tra valori antichi e nuova instabilità tecnologica.
Nel terzo atto, Dawn e Background Radiation intrecciano coro, orchestra ed elettronica, accompagnando il motivo ricorrente del pianoforte verso un processo di metamorfosi più che di risoluzione. Proprio la traccia finale, Now We Can Sing, è ispirata ai testi di Atwood, e si presenta come un commiato luminoso e riflessivo sui temi della voce e della connessione: lasciando l'ascoltatore non con un senso di risoluzione, ma con qualcosa di più vicino a una quieta e collettiva capacità di resistere.
Il lancio dell'album sarà accompagnato dai WTFR Global Listening Events, esperienze immersive e intime in città di tutto il mondo, che trasformeranno caffè e wine bar in sale d'ascolto temporanee, invitando il pubblico a disconnettersi dai dispositivi per vivere la musica in pieno. Richter ricoprirà anche il ruolo di Album Champion per il National Album Day del Regno Unito.
Con oltre quattro miliardi di stream e collaborazioni di prestigio in campi che spaziano dalla moda al cinema, Max Richter si conferma una delle voci più rappresentative e originali della musica attuale. Recentemente insignito del CBE e della Berlinale Camera, il compositore continua a lavorare nello Studio Richter Mahr insieme alla compagna Yulia Mahr, uno spazio immerso nel verde dedicato al sostegno della creatività e della sostenibilità.
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