Caleidoscopio di paesaggi, generatrice di emozioni. Colori, immagini, profumi: un’alchimia capace di incantare, un cuore pulsante che origina idee e regala emozioni. Così l’Africa. Mazzini prende e rielabora un po’ di tutto questo, creando una collezione Primavera Estate che è un intreccio di materiali, colori, forme ed accessori. Il viaggio di Mazzini inizia da Juba, antica capitale del Bahr el Gebel e città che da il nome ad una linea dal sapore etno-chic: pelle in vitello-soft, finiture in oro satinato e manici realizzati con scooby-doo in tinta unita o multicolor. Si prosegue poi verso il Kenya, direzione Mombasa, città calda, fumosa e ricca di storia; città che da il nome alla seconda linea: borse realizzate in morbidissimo vitello stampa cervo con manico “avvitato” . Ogni modello è impreziosito da un lucchetto satinato funzionale alla chiusura.
Ancora Kenya, questa volta Nairobi: ecco il nome di una linea che è un “meltin pot” di materiali come il nylon insieme al canvas liscio o la pelle insieme al canvas stampato. Vicinissima al Kenya, la Tanzania: uno dei suoi porti più a Nord, vivace e suggestivo, è Tanga e la linea che ne porta il nome, innovativa e charmant, è una delle più belle dell’intera collezione. Pelle soft arricciata, tamponata a mano, finiture in nichel lucido e colori leggeri, il tutto rifinito dall’applicazione di un pendaglio con piume, ironico e caratterizzante. E poi è Sudan con Kosti, che vive con l’acqua e per l’acqua del Nilo che gli scorre accanto: incredibilmente fashion, con accenti etnici la linea omonima. Borse realizzate in tessuto o pelle con inserti in cavallino. Decorativa e molto up to date la tasca laterale, sempre in cavallino, che ospita un coloratissimo ventaglio: per difendersi dal piacevole caldo di un safari o più probabilmente per allietare la pur infuocata estate in città. A Nord, in Libia, il viaggio prosegue per Tobruck, sede di scontri e conflitti armati che non ne hanno scalfito la bellezza, questa città da il nome ad una linea in pelle con ornamenti in tessuto smerigliato. Colori forti e vivaci per modelli con una spiccata personalità. A Dakar, sentendosi avventurieri, si osano borse pratiche e funzionali presentate in più varianti: pelle semi lucida o il riuscito abbinamento pelle con tessuto per queste borse votate alla semplicità con accenti fashion. Ancora più moda a Casablanca: paglia e pelle o tessuto rigato e pelle, finiture in nichel lucido ed un divertente pendaglio regalano alle borse di questa linea, coloratissime, quell’appeal che è tipico della città marocchina, da sempre crocevia di viaggiatori, manager, curiosi e turisti. E sempre in Marocco attraverso le vie dei Souk di Marrakech: impossibile non innamorarsi del frastuono che sembra melodia, del profumo intenso delle spezie, dei colori, tanti ed accesi, che riempiono le strette bancarelle. Questa è la linea Marrakech realizzata in pelle di vitello semilucido, e decorata con un grazioso pendaglio con specchio estraibile. Infine uno sguardo d’insieme attraverso Gaya, il nome con cui i latini chiamavano la Terra tutta. Gaya per Mazzini diventa una linea, bella e variegata, fatta in pelle semilucida con le borse impreziosite da un pendaglio estraibile composto da sette braccialetti in pelle.
Da sottolineare alcune linee continuative, come la Siril, ormai un must di vendita in tutto il mondo grazie all’originalità dei suoi modelli, quest anno rifiniti anche in tessuto rigato o la linea Blues, di grande eleganza nelle varianti in pelle, paglia intrecciata, cocco.
Completa il tutto una vasta proposta di piccola pelletteria, portachiavi e zoccoli, tutto improntato al dinamismo ed all’inconfondibile stile Mazzini
A UNA DANZATRICE NEGRA di Ndjock Ngana, poeta Africano
Negra mia calda voce d’Africa Terra d’enigma e frutto di ragione Danza per la nuda gioia del tuo sorriso Per l’offerta del tuo seno e di segrete virtù Danza per l’aurea leggenda di notti nuziali Per i tempi nuovi e i secolari ritmi Negra infinito ritrovo di sogni e di stelle Amante docile alla stretta dei Kora Danza per la vertigine Per la magia delle reni che il mondo ricominciano Danza sei E intorno a me bruciano i miti Intorno a me le parrucche del sapere In gran fuochi di gioia nel cielo dei tuoi passi Danza sei E i falsi addii ardono nella tua fiamma verticale.
Discussione 1
Il punto vendita dove l'ho acquistata ha cessato la sua attività e io non ho potuto reclamare.
Conservo ancora la borsa e sono fiduciosa che saprete darmi spiegazioni per quanto accaduto.
Dott.ssa Antonella Pagnotta