Il mercato delle auto usate resta vivace anche ad agosto, con un rapporto di 258 auto usate vendute ogni 100 nuove immatricolazioni. Secondo i dati ufficiali, nel solo mese di agosto i passaggi di proprietà delle autovetture sono stati 179.397, un valore praticamente stabile rispetto allo stesso periodo del 2025, quando furono registrate 179.731 pratiche, pari a un lieve calo dello 0,2%. Guardando al cumulato dei primi otto mesi del 2026, il trend rimane pressoché invariato per tutti i veicoli con una leggera flessione solo per le auto (-0,4%), mentre il comparto moto si conferma in crescita (+1,6%).
Nello stesso periodo, i passaggi di proprietà legati alle due ruote hanno raggiunto le 40.968 unità (+2,2% su base annua), segno di una domanda stabile e in espansione per motocicli e scooter usati. Complessivamente il mercato dell'usato veicoli sfiora le 245mila unità, confermando la marcata preferenza degli italiani per il second-hand automobilistico.
Per quanto riguarda le radiazioni di veicoli, ad agosto sono aumentate dell'1,3% per le automobili (64.094 pratiche) e del 7,1% per le moto (6.654 unità). Il bilancio generale segna una crescita delle radiazioni del 2,3% rispetto ad agosto 2025. Il tasso unitario di sostituzione per il mese si attesta a 0,92: ogni 100 auto nuove, sono state radiate 92. Nei primi otto mesi, l'aumento è più marcato: +5,9% di radiazioni per le auto e +5,1% per tutti i veicoli.
Benzina e diesel rimangono le alimentazioni dominanti nel mercato delle auto usate. Tuttavia, cresce la quota di veicoli elettrificati: le ibride benzina hanno raggiunto l'11% delle transazioni ad agosto (+19,4% rispetto all'anno precedente), mentre l'usato elettrico, pur rappresentando ancora solo l'1,2% degli scambi, registra un incremento del 14,5%. In diminuzione invece la quota delle auto diesel, scese dal 42,1% al 40,1% nei passaggi mensili, mentre le benzina calano lievemente al 35,3%.
Prosegue l'aumento dell'età delle auto usate compravendute: il 17,4% dei passaggi riguarda veicoli di età compresa tra 20 e 29 anni, mentre le auto over 30 anni toccano il 2,9%. Questi dati segnalano un crescente interesse anche per i modelli storici o d'epoca.
Guardando alle radiazioni secondo la classe ambientale, le auto Euro 4 rappresentano il 36,5% del totale delle eliminazioni dal parco circolante nei primi otto mesi dell'anno, seguite dalle Euro 5-6 (33,5%) e dalle Euro 3 (18,4%). Le vetture più inquinanti (Euro 0, 1 e 2) pesano insieme per il 10,7% delle radiazioni.
Nel complesso, agosto 2026 conferma la vitalità del settore dell'usato, sia per quanto riguarda le quattro che le due ruote, con segnali di rinnovamento nella flotta circolante grazie alla crescita delle alimentazioni alternative e all'eliminazione progressiva dei modelli più datati.
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