E' stata presentata mercoledì a Roma, presso gli uffici della Federazione Ciclistica Italiana, al Presidente Renato Di Rocco, la candidatura ufficiale delle province toscane ad ospitare i Mondiali di Ciclismo 2013. Presenti il Vicesindaco di Firenze ed Assessore allo Sport Dario Nardella, Claudio Rossi, Presidente del Comitato di Candidatura ed Alfredo Martini, storico Commissario Tecnico della nazionale italiana di ciclismo e Marcello Marchioni, membro della Giunta Nazionale del Coni. Come ha sottolineato il Presidente della FCI, la scelta di presentare personalmente la candidatura è stata un atto di attenzione nei confronti della Federazione. Renato Di Rocco ha giudicato il dossier ben articolato e il progetto valido, anche per la capacità di coinvolgere, non solo Firenze, ma tutto il territorio toscano, soprattutto nelle province di Pistoia e Lucca. La Toscana è del resto una regione con una forte cultura e tradizione nei confronti di questo sport, avendo dato i natali a grandi campioni del passato come l’indimenticato Gino Bartali, e del presente, come Paolo Bettini. Questa vicinanza storica con il mondo delle due ruote rappresenta sicuramente un valore aggiunto a questa candidatura. Esistono dei coefficienti Uci, ha spiegato infine il Presidente Di Rocco, che riguardano, non solo l’evento, ma il giudizio complessivo sulle infrastrutture e gli aspetti logistici: in base a tutti questi parametri il Consiglio federale deciderà, entro metà Aprile, quale debba essere la candidata italiana. Il Vicesindaco Dario Nardella si è detto orgoglioso di una candidatura ambiziosa, che se portasse davvero il Mondiale in Italia, arricchirebbe la storia toscana del ciclismo di un nuovo capitolo. Proprio questa tradizione può rappresentare il plus in grado di fare la differenza. Nardella, nel portare i saluti dei sindaci delle città che sarebbero coinvolte nell’organizzazione e dei presidenti delle province, si è posto come rappresentante di un intero territorio che ha accettato con entusiasmo questa sfida.
Alfredo Martini, che oltre ad essere Presidente onorario della Federazione, è anche presidente del Comitato d’Onore insieme ad altri rappresentanti illustri come il Ministro alle Infrastrutture e ai Trasporti, Altero Matteoli, ed il Vicepresidente del Senato, Vannino Chiti, ha testimoniato il suo forte sostegno a questo candidatura, anche in rappresentanza di ciclisti di grande valore, come Mario Cipollini e Paolo Bettini. Nella lettera allegata al dossier di candidatura, Martini spiega le ragioni per cui si augura che la Toscana possa diventare la protagonista di questo grande evento, senza dimenticare l’amico Ballerini: “Sarebbe bello perché con l’evento più grande di tutti potremmo onorare la memoria di un grande uomo, il Ballero. L’eroe semplice che ha dato a tutti noi a al ciclismo tutta la sua umanità e semplicità”
Il presidente Claudio Rossi ha sottolineato il suo augurio la sua speranza di poter trasformare la carica pro tempore in quella ben più prestigiosa di presidente del Comitato Organizzatore ed ha garantito che l’impegno delle persone coinvolte è già massimo perché questo avvenga.
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