Musica per Roma, tante iniziative per il Natale all'Auditorium

Musica per Roma, tante iniziative per il Natale all'Auditorium

Anche quest'anno la Fondazione Musica per Roma organizza una serie di eventi per festeggiare con il pubblico il Natale e le festività annesse, proponendo...

Anche quest'anno la Fondazione Musica per Roma organizza una serie di eventi per festeggiare con il pubblico il Natale e le festività annesse, proponendo naturalmente spettacoli di altissima qualità. Dopo il successo dello scorso anno, Mimmo Cuticchio torna al Parco della Musica dal 26 al 29 dicembre con il progetto Tradimenti e fedeltà: Nella sterminata selva della letteratura epico-cavalleresca, le rivalità, le lotte, gli amori, le nascite prodigiose, sono riflessi e contrasti che l’Opera dei pupi drammatizzava nella forma rituale del racconto e che il pubblico ascoltava dai contastorie e dai pupari. Mimmo Cuticchio utilizza convenzioni e tecniche tradizionali, rielaborando drammaturgicamente le trame ma rimanendo fedele alla narrazione tradizionale, alla tecnica e alla recitazione improvvisata e sono rappresentati con i pupi nel piccolo boccascena del classico teatrino. Massimo Popolizio andrà in scena il 26 e il 27 dicembre con 'Sarà come l’Arca di Noè', spettacolo a cura di Ricci e Forte, una conferenza spettacolo tra lo scientifico e il faceto dove si procederà a trovare zone di Sole in cui asciugarsi e proteggersi dal diluvio incessante. Prendendo spunto dalla celebre canzone di Sergio Endrigo, Popolizio, in versione ironica, racconterà, a grandi e piccini, il comportamento irragionevole delle scimmie, l’apparente sudiciume del maiale o l’arrendevolezza dell’agnello, dimostrando – in questa Parade letteraria – quanto non ci discostiamo dai nostri “cugini” a quattro (o più) zampe. Con un tono giocoso, le operette di Leopardi si fonderanno con la vita sessuale delle lontre, passando per l’asino di Bresson e abbeverandosi alle fonti bucoliche di Pascoli.

Fondazione Cinema per Roma celebra un grande artista del ‘900 molto legato all’universo di Sergio Tofano: Emanuele Luzzati. Lo fa attraverso un vero e proprio Festival, Emanuele Luzzati. Fantasie, in programma dal 5 dicembre 2009 al 6 gennaio 2010, all’Auditorium Parco della Musica di Roma. L’evento è ideato e prodotto dalla Fondazione Cinema per Roma con il sostegno del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, in collaborazione con la Fondazione Musica per Roma, il Museo Internazionale Luzzati, la Fondazione Teatro Carlo Felice di Genova, la Fondazione Luzzati – Teatro della Tosse e il Comune di Torino. Il pittore, animatore, illustratore e scenografo genovese verrà presentato al pubblico in tutta la sua complessità di artista, attraverso i personaggi cui ha dato vita, i costumi, le scene, le musiche e il suo rapporto speciale con i bambini. Verranno messe in risalto la vivacità, l’originalità e la magia che hanno da sempre contraddistinto il lavoro del maestro genovese. “Che cos’è la fantasia? È pensare che una seggiola non sia una cosa su cui sedersi ma, se le metti un cappello, può diventare un uomo», amava dire Luzzati. Anche quest’anno (20-31 dicembre) ritorna il consueto appuntamento all’interno del Natale all’Auditorium, sempre molto apprezzato dal pubblico, il Roma Gospel Festival che proporrà le atmosfere di un genere musicale ormai consolidato e diffuso anche in Italia e in Europa. Il festival, sotto la direzione artistica di Mario Ciampà, è giunto alla quattordicesima edizione, diventando un solido punto di riferimento per gli appassionati e i curiosi di questa particolare forma di blues, strettamente collegata alla più profonda devozione religiosa. L’Auditorium Parco della Musica di Roma ospiterà nel mese di dicembre alcune delle migliori formazioni corali e gruppi di spiritual e gospel provenienti dagli Stati Uniti, i quali ci faranno vivere, con la loro profonda carica di gioiosa spiritualità, un Natale diverso.

La ChiaraStella, progetto originale di Ambrogio Sparagna in esclusiva per Natale all’Auditorium, proporrà il 5 e il 6 gennaio i più famosi canti natalizi della tradizione italiana elaborati per l’Orchestra Popolare Italiana ed eseguiti conservando lo spirito originario con cui queste antiche preghiere popolari cantate furono composte. Particolarità di questa terza edizione è l’attenzione speciale rivolta dedicata alle interpreti femminili. Una ventina tra giovani voci e strumentiste provenienti da varie regioni animeranno l’Orchestra e caratterizzandone il repertorio. Tra le giovani interpreti spicca la voce salentina di Alessia Tondo, la siciliana Eleonora Bordonaro insieme a quella di Angela Demattè, giovane attrice di Trento. Strumentiste d’eccezione le giovanissime Federica Santoro di Catanzaro, virtuosa di lira, antico strumento ad arco diffuso nell’area meridionale calabrese; Veronica Ciangiaruso, unica zampognara della Svizzera italiana che vive a Chiasso, e Carolina Casùla, di Capoterra (Cagliari) che per prima ha interrotto in Sardegna la tradizione millenaria esclusiva di suonatori maschili di launeddas. Madrina di questa terza edizione sarà Maria Pia De Vito, straordinaria cantante jazz che interpreterà alcuni dei canti classici della tradizione natalizia. Il repertorio sarà incentrato sui canti tradizionali provenienti da varie aree regionali, fra le quali Friuli, Lombardia, Marche, Abruzzo, Lazio, Campania, Calabria, Puglia, Sicilia e Sardegna. A grande richiesta verranno riproposti laboratori musicali della ChiaraStella: il corso di zampogna e di costruzione delle ance doppie di Marco Tomassi e il laboratorio di canto corale popolare a cura di Anna Rita Colaianni. Ma i laboratori per le scuole elementari e medie sono iniziati già da novembre in diverse località del Lazio, per consentire anche ad alcuni ragazzi delle altre città di partecipare alle serate al Parco della Musica. E ancora, l'offerta dell'Auditorium continua con altri eventi per allietare ulteriormente il periodo natalizio: il 19 dicembre alle 21 le voci bianche della JuniOrchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, con direttori Simone Genuini, Antonio Pantaneschi, si esibiranno nel loro consueto 'Saggio di Natale'; il 20 dicembre è il turno dell'Orchestra del 41° parallelo, un’orchestra di donne, un’orchestra di sole donne, che parla delle donne. Un inedito incontro artistico al termine di un percorso formativo di una Officina Culturale che ha visto la selezione di 17 elementi (femminili) da parte dei Tetes de Bois per raccontare appunto le storie di donne del 41° parallelo del globo (Sud Italia alla Turchia, dagli Stati Uniti all’Uzbekistan, dalla Grecia all’Albania). Il 23 e il 26 dicembre, alle 18 nel foyer della sala Sinopoli, è in scena il gruppo strumentale Elemento Variabile, presentando un repertorio che spazia dai brani della tradizione colta alle colonne sonore cinematografiche. A guidarlo Massimo Munari, attivo compositore e direttore che, dopo aver studiato con Riccardo Santoboni, ha collaborato con lui nel Nabla Ensemble. Nell’organico tutti musicisti esperti e affermati che svolgono intensa attività concertistica. Last but not least, sabato 26 dicembre alle ore 11 in Sala Sinopoli, 'Christmas in Jazz' con la PMJO, Parco della Musica Jazz Orchestra, l’orchestra jazz residente dell’Auditorium Parco della Musica. Il concerto, naturalmente, è a tema natalizio.

Musica per Roma, tante iniziative per il Natale all'Auditorium

Discussione 0

I commenti vengono moderati prima di essere pubblicati.

Ancora nessun commento. Sii il primo a commentare!