Naughty Bear, è l'ora della cattiveria!

Naughty Bear, è l'ora della cattiveria!

E' la festa di compleanno di uno dei vostri conoscenti, tutto il paese è in fermento per festeggiare l'avvenimento. Torte a go go sfornate da macchinari...

E' la festa di compleanno di uno dei vostri conoscenti, tutto il paese è in fermento per festeggiare l'avvenimento. Torte a go go sfornate da macchinari ai limite dell'industriale, e ovviamente regalini, cappellini, trombette, musica ma anche videogiochi. Insomma, un festone con i fiocchi!!! Ma, un momento, manca qualcosa... già, l'invito. Nessuno vi ha ufficialmente comunicato la partecipazione alla festa. Possibile mai? Ok, allora visto che avete già comprato un pensierino per il festeggiato, non ci sarà problema se vi presenterete lo stesso. Il gesto sarà sicuramente apprezzato: in fondo, cosa c'è di più generoso che fare un regalo pur non essendo invitati? E invece no, il vostro presente "non è all'altezza". Dunque, niente invito, niente possibilità di fare festa, costretti a stare rintanati nella vostra capanna solitaria. Un'ultima soluzione ci sarebbe: una radicale, feroce, violentissima vendetta. Eh sì, è questo il punto di partenza del videogioco della 505 Games, Naughty Bear appunto, provato per Xbox 360. Il nostro povero Naughty Bear, un orsacchiotto di peluche pieno di rattoppi e graffi, è sicuramente un... "orso", chiuso sempre nella sua capanna, ma non è che poi non ami divertirsi. Quando Daddles, il festeggiato, lo rifiuta esponendolo al pubblico ludibrio degli altri suoi amici orsacchiotti, è naturale che a Naughty Bear non vada giù e si trasformi in una sorta di Jack Torrance di "Shining" - geniale in questo senso la citazione-parodia in copertina. L'incipit ricorda tantissimo una puntata dei Teletubbies, con colori sgargianti, sole splendente, tanto verde, una musichetta allegra di fondo e una voce narrante meno paterna di quanto si possa pensare. L'ottima cinematic introduttiva presenta una buona fluidità condizionata dal fatto che a muoversi sono degli orsacchiotti di pezza. Le rifiniture sono buone, e non si notano grossi difetti né prospettici né di dettaglio. Certo l'elaborazione non è altissima, ma essendo un gioco orientativamente per una fascia di età che parte dai 12 anni è una caratteristica voluta e una scelta azzeccata. La visuale in camera track permette di ampliare con lo stick di destra il raggio del pdv, coadiuvato da un comodo radar in fondo a destra dello schermo, mantenendo comunque ottime proporzioni e una buona coerenza della texture che non si perde con l'avvicinarsi o l'allontanarsi, fatto salvo se ovviamente si zooma su un personaggio o un oggetto che impalla la visuale. Possiamo passare così al gameplay, che è logicamente user friendly e dalla padronanza immediata, per lo meno per chi si ricorda automaticamente la disposizione dei tasti sul pad! Di base ci troviamo di fronte a uno stealth sui generis, in cui il nostro protagonista orsetto ha il compito di scovare i suoi agguerriti nemici per punirli dolorosamente al fine di passare livello e naturalmente guastar loro la festa. Diversi sono i modi attraverso i quali Naughty espleta la sua vendetta. Ogni oggetto contundente può essere usato per devastare i nemici: i pugni a mani nude, un ramo, un prosciutto, un'ascia, un machete ma anche la pistola rubata agli orsi poliziotti, oppure si possono piazzare mine e tagliole per paralizzare l'avversario e massacrarlo di botte una volta bloccato. Una volta stordito il nemico, premendo RT si innesca la cut scene con il massacro finale: Naughty fracassa crani con l'accetta, oppure li sfonda con una mazza da baseball o ancora fa un bel taglio all'addome con un grosso machete. Tutta forza bruta? Assolutamente no, perché sono i giochi di astuzia a far quadagnare maggiori punti al protagonista. Premendo LT, Naughty si produce in uno spaventoso "BOOOOOO" che non lascia scampo: ripeterlo più volte di fronte a un altro orsacchiotto paralizzato può causare il suicidio per indotta follia di qiest'ultimo. O ancora, si può manomettere la macchina delle torte, il generatore elettrico, persino lavandini, gabinetti e videogame per poi approfittare che Daddles, Sunbeam e soci si "distraggano" per ripararli e coglierli così di sorpresa. Consigliatissimo il divertente frullino, arma di morte spietata e dolorosa come poche. Naughty Bear, come personaggio, può essere elevato di skill e acquisire ben trenta personalizzazioni diverse, tutte da sbolccare man mano che si compiono le missioni. Sette sono gli sfondi per i quali ognuno presenta quattro missioni, eseguibili non necessariamente in maniera consequenziale. E' molto importante eseguire anche le missioni opzionali, la principale delle quali è distruggere i regali sparsi nella foresta. Non tutte le missioni poi si basano sulla violenza: a volte invece per passare il livello è necessario evitare la violenza e fare uso solo di armi indirette o psicologia. Naughty Bear è un gioco che ha proprio nel paradosso concettuale di base il suo punto di forza ed interesse. La violenza espressa in maniera cartoonesca - e purtroppo a volte ripetitva, se non si variano frequentemente le armi o le combo - si slabbra in una grande risata nel vedere ovatta che vola. Unico bug effettivo, alcuni rapporti con gli sfondi fissi nelle cinematics delle esecuzioni, con i personaggi che interagiscono nonostante pareti o muri. In conclusione, ci si diverte tanto, non ci si annoia, si pensa poco ma si pensa, è un gioco potenzialmente lungo e ricco di personaggi e sitauzioni strane tutte da scoprire. Da una parte è una bella soddisfazione per chi odia i Teletubbies, dall'altra chi invece si lascia intenerire dagli orsetti non potrà fare a meno di trattenere qualche lacrima e avere la tentazione di desistere dal giocare, vedendo questi peluche colorati impauriti e gementi. Il gioco è disponibile in italiano, con menu e aiuti in-game pratici e chiari. Si può giocare anche in due e fino a 64 se connessi con Xbox Live. Disponibile anche per PS3.

Naughty Bear, è l'ora della cattiveria!

Discussione 0

I commenti vengono moderati prima di essere pubblicati.

Ancora nessun commento. Sii il primo a commentare!