Il primo modello della linea green di Filippetti Yacht si chiama Navetta 26. Questo 26 metri, firmato dal designer Pietro Mingarelli, inaugura una nuova serie di barche eco-chic progettate con criteri di sostenibilità ambientale: carena dislocante, linee morbide e rotonde, emissioni e consumi limitati, grande autonomia di acqua e carburante. Comfort di navigazione e rispetto dell’ambiente sono i principi fondanti di Navetta 26, dedicata a un armatore che ha uno stile di vita ecologico e contribuisce al benessere ambientale. Navetta 26 sarà certificata “GREEN YACHT STAR” dal RINA (Registro Navale Italiano), un nobile riconoscimento che garantisce tutela dell’ambiente e risparmio energetico. Il varo della numero 1 è previsto a dicembre 2010. La costruzione della linea Navetta di Filippetti Yacht è affidata a un partner storico di Filippetti: i Cantieri Navali San Rocco, a Muggia, nel Golfo di Trieste. Rinomati fin dai tempi dell’Impero asburgico, con 150 anni di tradizione alle spalle, i Cantieri Navali San Rocco sono oggi un’ importante realtà nell’Alto Adriatico. Da più di dieci anni impiegano le più avanzate tecnologie per la manutenzione e il refitting di grandi imbarcazioni a vela e a motore e, nel 2010, debutteranno nella costruzione della linea Navetta di Filippetti Yacht. A tal fine, nell’attuale area del cantiere, che si estende per 45.000 mq, è prevista la costruzione di due nuovi capannoni industriali coperti di circa 4.000 mq. Inoltre, è in corso lo studio di un progetto per la realizzazione di una diga foranea con cui in futuro si potranno gestire fino a 300 posti barca.
ARMATORE PROTAGONISTA L’armatore della Navetta 26 dispone di due ampi spazi. Il primo è l’imponente cabina armatoriale, collocata sul ponte a prua, che occupa il 40% del volume totale della nave ed è suddivisa in due ulteriori ambienti. Dalla cabina, con una scala interna che scende, si accede in un secondo grande locale che comprende: bagno con doccia o vasca idromassaggio e bagno turco, ripostiglio e un altro vano. Quest’ultimo si presta a diventare, secondo i gusti dell’armatore, un piccolo studio o una pettinoise. L’altro vasto spazio si trova a poppa, sul ponte superiore. Solitamente destinato a ospitare il tender, sulla Navetta 26 diventa un ampio solarium dedicato al relax dell’armatore e dei suoi ospiti.
FILOSOFIA GREEN La Navetta 26 è progettata in modo ecologico ed eco-sostenibile, in accordo con i rigorosi principi delle norme ambientali, di sicurezza e qualità, senza mai dimenticare i gusti dell’armatore. A tal fine, Navetta 26 ha intrapreso la procedura di certificazione “Green Yacht Star”. Il RINA (Registro Navale Italiano) riserva questo prestigioso riconoscimento solo alle imbarcazioni che adottano soluzioni tecniche specifiche per prevenire l'inquinamento del mare e dell'aria. Tali regole devono essere seguite nella progettazione e nella scelta degli impianti, e influenzano il comportamento futuro dell’armatore durante la vita di bordo. Alcuni esempi sono: motori di propulsione e gruppi elettrogeni con emissioni ridotte, scarichi che non mescolano gas e acqua di mare, vernici antivegetative e gas refrigeranti eco-compatibili, trattamento avanzato delle acque grigie e nere, sistemi per limitare fuoriuscite di combustibile e raccolta differenziata.
Con 20.000 litri di carburante, 2.500 miglia di autonomia, Navetta 26 garantisce dieci giorni di navigazione continua: lunghe e rilassanti crociere in armonia con il mare e con il minimo impatto ambientale.
LUCE IN PRIMO PIANO A bordo di Navetta 26, altra protagonista indiscussa è la luce, presente ovunque, grazie alle ampie finestrature laterali e ai singolari oblò che decorano la barca. Nella cabina armatoriale le finestrature corrono a 180 gradi verso prua e garantiscono un’ampia vista del panorama esterno. INTERNI La Navetta 26 ha due ponti. Si sviluppa su tre livelli principali - coperta, sottocoperta e fly - e due intermedi - cabina armatoriale e timoneria. Il ponte principale prevede una netta e originale divisione dello spazio: per metà è dedicato all’armatore e per metà agli ospiti. Navetta 26 prevede 4 cabine, 3 delle quali matrimoniali. La cabina armatoriale, a prua del ponte principale, si trova due gradini sopra il salone, posizione che assicura massima visibilità esterna e privacy per l’armatore. La testata del letto è rivolta a poppa e, in tal modo, da sdraiati, si può godere la navigazione e il panorama. Nella cabina ci sono anche una comoda dinette, un mobile con TV lift da 32” e un mini frigo da 42 litri. Scendendo le scale si raggiunge un altro ambiente. Il bagno è illuminato da finestrature a scafo e dalla luce proveniente dalla cabina soprastante. La cucina si trova di un gradino più in alto rispetto al salone ed è dotata di un ingresso dall’esterno per l’equipaggio. Dalla cucina si accede a un’ampia cambusa con freezer e frigoriferi. Sottocoperta, al centro, la cabina VIP si sviluppa per l’intera larghezza della barca e, sui due lati, è dotata di oblò. Il personale di bordo entra da poppa attraverso una porta separata e accede direttamente nel quartiere equipaggio, dove si trovano: cucina con scaldavivande, dinette e due cabine separate per 3 o 4 persone.
ESTERNI A poppa il portellone del garage, comandato da una centralina elettroidraulica, ruota in posizione orizzontale creando un’ampia spiaggetta privata con accesso diretto dal pozzetto e dotata di scala-bagno di acciaio inox. Al suo interno possono essere stivati un tender fino a 4 metri e una moto d’acqua di grandi dimensioni, oltre a tutta l’attrezzatura per gli sport acquatici. Il volume del garage è circa 20 m3. Percorrendo le passeggiate laterali del ponte principale si arriva alla zona di prua corredata di ampio prendisole con divano panoramico integrato, con la forma di una doppia “U” a creare un cerchio.
Al fly si accede dal pozzetto o da una scala interna. Salendo dall’interno, sulla destra, si trova la timoneria e, sulla sinistra, più alto tre gradini, il vastissimo solarium. Il fly prevede: bar, dinette, Jacuzzi e prendisole a poppa, zona pranzo che può essere coperta da un tettuccio. Una porta scorrevole separa la timoneria dal ponte esterno. In tal modo, il comandante non “disturberà” gli ospiti nel fly durante la navigazione notturna.
MOTORI La propulsione della navetta è affidata a due motori da 662 kilowatt (876 cavalli) ciascuno.
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