NIKE ha appena lanciato la campagna di comunicazione globale legata al calcio “Write the Future”, con uno spot che mostra quanto i momenti cruciali di una partita possano cambiare il destino di un giocatore. Protagonisti della campagna alcuni dei migliori giocatori del mondo tra i quali Cristiano Ronaldo, Didier Drogba, Wayne Rooney, Fabio Cannavaro, Frank Ribery, Andres Iniesta, Cesc Fabregas, Theo Walcott, Patrice Evra, Gerard Pique, Ronaldinho, Landon Donovan, Tim Howard e Thiago Silva. Sono stati inseriti inoltre cameo di ospiti prestigiosi e inattesi come Roger Federer, Kobe Bryant e il celebre cantante italiano Bobby Solo che per l’occasione ha composto una nuova canzone in onore di Fabio Cannavaro. Homer Simpson infine completa il cast stellare. Lo spot verrà trasmesso per la prima volta sabato 22 maggio in occasione della finale di Champions League. Diretto dal messicano Alejandro G. Iñarritu, consacrato al successo internazionale dai film “21 Grammi” e “Babel”, rappresenta un viaggio nel mondo del calcio attraverso un gol decisivo salvato sulla linea, un takle, un dribbling o un passaggio che hanno avuto un effetto a catena sulle vite di tante persone. Il 3 minuti ha avuto un’anteprima di lancio globale assolutamente innovativa attraverso la comunità dei social media con una trasmissione in streaming su Facebook e nikefootball.com. Andrà invece in onda sui maggiori network televisivi in 32 nazioni a partire dal 22 maggio. “La nuova campagna coglie l’essenza del gioco del calcio: un gesto tecnico, un’intuizione, un dettaglio diventano decisivi per scrivere il futuro della partita e, a volte, di una nazione – ha dichiarato Mariano Zumbo, Direttore Marketing di Nike Italy – Per questo importante lancio abbiamo voluto privilegiare gli oltre 5.000.000 di utenti che popolano le nostre fan page di tutto il mondo svelando loro in anteprima lo spot per poi accedere ai canali di comunicazione tradizionali”.
La storia inizia con lo spettatore catapultato sul campo, durante un momento decisivo della partita. La palla in volo arriva a Didier Drogba: tutto il mondo trattiene il fiato. Con destrezza Drogba salta gli avversari e tira verso il portiere. In tutta l’Africa iniziano sfrenati festeggiamenti, che però durano poco perchè all’ultimo secondo Cannavaro con una spettacolare rovesciata ribatte la palla sulla linea. Da questo momento Cannavaro diventa un’icona della cultura pop, tra inviti televisivi e la hit di Bobby Solo a lui dedicata. L’esperienza di Wayne Rooney è diversa: un episodio sul campo può durare per sempre. Nella prima scena, all’attaccante dell’Inghilterra viene intercettato un passaggio decisivo dal centrocampista francese Ribery. La conseguenza di questo errore si ripercuote su tutta la nazione. L’immagine successiva è quella di un Rooney dalla carriera distrutta, che diventa il custode del campo da calcio e si trasferisce a vivere in una roulotte mentre nel parcheggio campeggia un grande cartellone pubblicitario di Ribery. In un flashback Rooney rivive il momento del passaggio, questa volta vince il passaggio riesce e salta Ribery. Diventa così un eroe nazionale, riceve il titolo di cavaliere con grandi titoli sulla stampa. Il nome “Wayne” diventa il più diffuso tra i neonati inglesi. A Rooney riesce tutto facile, come sconfiggere Roger Federer in una partita di ping-pong. Simile la situazione che vive Cristiano Ronaldo che sta per tirare il calcio di punizione che può decidere il risultato per il Portogallo. Da qui si passa a vedere le conseguenze del gol segnato: viene intitolato uno stadio a suo nome e viene prodotto un film sulla sua vita, in cui il suo personaggio è interpretato dalla star holliwoodiana Gael García Bernal.
Nike schiera 9 squadre nazionali ai nastri di partenza del torneo in Sudafrica e un numero di atleti senza precedenti. E’ il brand più rappresentato anche nella nazionale italiana con 12 atleti.
Discussione 0
Ancora nessun commento. Sii il primo a commentare!