Un gruppo di ricerca della National Taiwan University sta ottenendo risultati eccezionali nell'indagine sulle prime fasi evolutive dell'universo grazie agli straordinari processori paralleli Nvidia Tesla, che offrono la potenza di calcolo di un supercomputer IBM BlueGene/L, ad appena l'1% del costo e il 10% del consumo energetico. Il gruppo, guidato da Ting-Wai Chiu, professore di fisica e direttore associato del Center for Quantum Science and Engineering, sta studiando le interazioni delle particelle subatomiche alla ricerca delle origini dell'universo, compito che, ovviamente, richiede una potenza di calcolo davvero enorme. La NTU sta portando a termine questo studio sul primo supercomputer basato su GPU di tutta Taiwan, il cluster a 128 GPU del CQSE, che si avvale di 16 sistemi 1U Nvidia Tesla S1070 e di 64 processori Tesla C1060. Il sistema gioca un ruolo fondamentale nei calcoli su larga scala per la fisica quantistica, che spaziano dalle interazioni forti su scala subatomica, alla fase superconduttiva degli elettroni nella fisica della materia condensata, per arrivare alla cosmologia su scala astronomica.
“Siamo davvero entusiasti di vedere il nostro cluster basato su GPU surclassare numerosi supercomputer convenzionali in termini di costo e fabbisogno energetico”, ha dichiarato Chiu. “Con il nostro supercomputer basato su GPU, stiamo offrendo 15 teraflop al prezzo di 200.000 dollari, appena l'1% del costo di un supercomputer convenzionale come IBM BlueGene/L.”
“È davvero gratificante vedere come le GPU Nvidia Tesla siano in grado di aiutare professionisti e ricercatori a compiere importanti passi avanti nel proprio lavoro”, ha dichiarato Andy Keane, General Manager, Tesla Business, Nvidia. “L'eccezionale accelerazione riscontrata dalla NTU è in grado di rendere nettamente più veloce la ricerca in uno dei campi della scienza più sconfinati e impegnativi.”
Le GPU Nvidia Tesla si basano su CUDA, l’architettura di elaborazione di Nvidia che permette la programmazione delle GPU usando linguaggi standard del settore. Questo offre la straordinaria potenza di elaborazione in parallelo delle GPU a una vasta gamma di applicazioni che vanno ben oltre la grafica. Il CQSE ha sviluppato codici ottimizzati per CUDA ad altissima efficienza per i problemi di calcolo più impegnativi del QCD, i sistemi a spin quantico e l'astrofisica.
Inoltre, il gruppo QCD (cromodinamica quantistica su reticolo) con sede presso la National Taiwan University è ora il primo gruppo del mondo a usare un gruppo di GPU per eseguire simulazioni su larga scala della cromo dinamica quantistica su reticolo con una simmetria chirale precisa.
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