i prospetta essere una partita dal sapore particolare quella che si svolgerà sabato 29 settembre alle ore 10 nella splendida Ostuni (BR): Italia-Germania queste le squadre, la Nazionale Italiana Sindaci se la vedrà in campo contro la rappresentativa della Nazionale dei sindaci tedeschi.
Visti i tempi in cui lo spread la fa da padrone e il popolo della Merkel pare dettare legge, l’incontro sottolinea quanto invece lo sport possa essere il mezzo che supera i confini e i muri politico-economici.
Di fatto la partita sarà una sorta di rivincita concessa ai tedeschi da parte degli Azzurri: il Sindaco di Ostuni Domenico Tanzarella, membro della NIS e autore di uno dei rigori vittoriosi proprio contro la Germania agli Europei di calcio dei Sindaci, ospiterà quindi la rappresentativa teutonica per una due giorni all’insegna di sport e solidarietà.
“Le Nazionali di calcio dei sindaci di Italia e Germania fanno a gara per annullare lo spread della solidarietà! – dichiara Roberto Reggi, Presidente NIS - L'anno scorso li aiutammo a raccogliere fondi per progetti sociali in Germania, quest'anno aiuteranno noi in Italia. Ma ci sarà sano agonismo in campo: sarà la loro occasione per giocare la rivincita dell'europeo dello scorso maggio dove la NIS si impose ai rigori e si aggiudicò il terzo posto della prestigiosa manifestazione".
Anche questa volta la NIS sarà in campo per solidarietà: il ricavato dell’incontro infatti sarà destinato alle attività del Villaggio Sos di Ostuni, che ospita minori provenienti da situazioni familiari delicate.
La Nazionale Italiana Sindaci nasce nel 2002 su iniziativa dell’ANCI (Associazione Nazionale Comuni d’Italia), con lo scopo di organizzare manifestazioni calcistiche in Italia e all’estero, dove siano presenti progetti a carattere sociale a cui devolvere di volta in volta l’incasso degli incontri amichevoli.
La Nazionale della “fascia tricolore”, attraverso lo strumento del pallone, si fa quindi portavoce di quei valori positivi che da sempre contraddistinguono il mondo dello sport, in particolare, indossando gli scarpini, i Primi Cittadini dimostrano come, da un lato, la responsabilità sociale sia alla base dei compiti che un Sindaco deve portare avanti nel corso del suo mandato e, dall’altro, lo sport sia il linguaggio più efficace per comunicare messaggi di solidarietà, vicinanza e speranza.
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