Kaspersky Lab ha accolto con favore la notizia dell’introduzione dell’applicazione Panic Button nata dalla collaborazione tra Facebook e CEOP (the Child Exploitation e Online Protection Service), che mira a proteggere i bambini e gli adolescenti dai potenziali pericoli che possono annidarsi in uno dei siti di social networking più popolari al mondo. Kaspersky Lab sottolinea però che educazione e stretta vigilanza sono elementi fondamentali per tenere al sicuro i giovani che navigano online. I siti web di social networking sono un fenomeno culturale recente. Facebook ha attualmente più di 300 milioni di utenti attivi, 150 milioni dei quali si collegano almeno una volta al giorno. Ogni utente ha in media 130 'amici', ma molte persone, soprattutto i giovani, non prestano attenzione alle impostazioni di sicurezza, dando così la possibilità a tutti di leggere le loro informazioni riservate, esponendosi così a grossi rischi. Kaspersky Lab raccomanda a tutti gli utenti di installare sul proprio computer, delle suite di sicurezza Internet affidabili, con funzioni di Parental Control che permettano di monitorare il traffico internet dei minori e, se necessario, bloccare messaggi di determinati utenti, e mantenere al sicuro informazioni riservate, come l'indirizzo di casa, numeri di telefono e altri dati sensibili.
Panic button: più protezione con Kaspersky e Facebook
Kaspersky Lab ha accolto con favore la notizia dell’introduzione dell’applicazione Panic Button nata dalla collaborazione tra Facebook e CEOP (the Child...
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